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Brusa la Vecia, con Avis
grande ritorno a Commessaggio

Ceci caldi e vin brulé, simpatiche befane per ricordare la parte più profana dell’Epifania e il falò propiziatorio hanno dunque fatto da corollario a un tardo pomeriggio di comunità, che ha portato accanto al fuoco centinaia di persone, proprio come gli anni scorsi. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

E’ tornata ad animare Commessaggio, il tradizionale “Brusa la Vecia”, falò, rito propiziatorio e assieme momento di comunità. L’ultima volta era stata nel 2020, prima della pandemia, poi per evidenti motivi non si era più tenuto un evento di questo genere, figlio della tradizione popolare, che mira a festeggiare il nuovo anno con un fuoco propizio che dice addio all’anno passato.

Nel 2020 e negli anni precedenti il “Brusa la Vecia” era stato organizzato sull’acqua del Canale Navarolo, con una speciale zattera, creando un suggestivo gioco di specchi. Quest’anno non è stato possibile, ma la partecipazione è stata comunque importante con tanti cittadini commessaggesi e altri che sono invece arrivati dai comuni limitrofi.

A organizzare il tutto la locale sezione dell’Avis, che per il giorno dell’Epifania ha voluto rimarcare come in questo inizio 2023 il fatto di bruciare la vecchia sia stato anche un modo per cancellare, in effetti, gli ultimi due anni di grande paura, legati soprattutto al Covid e, da febbraio 2022, anche alla guerra in corso in Ucraina.

Ceci caldi e vin brulé, simpatiche befane per ricordare la parte più profana dell’Epifania e il falò propiziatorio hanno dunque fatto da corollario a un tardo pomeriggio di comunità, che ha portato accanto al fuoco centinaia di persone, proprio come gli anni scorsi. Quasi a voler dire che il tempo si è fermato e le belle tradizioni non se ne sono andate col Covid.

G.G. (video TeleMantova)

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