Politica

A fine anno partirà il cantiere
VenTo anche nel Casalasco

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Partito nel 2016 con i comuni di Cremona e Piacenza e la provincia di Lodi a fare da capofila, il contratto della Media Valle del Po è passato, in uno dei suoi tanti sviluppi, al vaglio del consiglio comunale di Casalmaggiore. Un percorso per il quale il comune mette a disposizione 1000 euro, impegnandosi dunque in rapporto ad abitanti e interventi.

Il sindaco Filippo Bongiovanni ha rivelato in consiglio alcune novità, che costituiscono nella progettualità le azioni concrete che verranno eseguite all’interno del contratto dal 2023 al 2025. La più importante riguarda il progetto Vento, la maxi ciclabile da Torino a Venezia, che per la fine del 2024 e l’inizio del 2025 – di fronte ad un progetto esecutivo già approvato – toccherà anche il Casalasco, dato che il cantiere si sposterà dal tratto piacentino-cremonese a quello che va da Stagno Lombardo a Viadana.

L’altra novità, una gran bella notizia, riguarda il finanziamento da 130mila euro, questa volta con Mab Unesco, a sette scuole dei comuni dell’asta della Media Valle del Po: di queste due sono di Casalmaggiore, la media Diotti e l’elementare Marconi, che porteranno avanti iniziative di educazione ambientale.

A livello di lavori pubblici, Casalmaggiore porterà avanti il tratto di ciclabile tra via Matteotti e il santuario della Fontana con 400mila euro, senza stendere nuovo asfalto ma creando separazione fisica tra la ciclabile e la strada e, in zona santuario, prevedendo un sistema per rallentare le auto e pure una pavimentazione diversa, che scoraggi tra l’altro il passaggio di mezzi pesanti (non molti in quella zona ma comunque ogni tanto presenti con manovre peraltro al limite). Sul bando in scadenza il 22 aprile è stato candidato il tratto di ciclabile che porta a Motta San Fermo, mentre sarà più complesso guardare oltre, verso Ponteterra per l’incidenza delle opere compensativa del Tibre.

E ancora il progetto Robin, di navigabilità tra i comuni, col comune di Boretto che ha acquistato una barca di proprietà di Aipo e farà servizio nei weekend o su richiesta e il rilancio turistico del Torrione che, dopo la messa in sicurezza, sarà riqualificato internamente con allestimenti che – stando a una stima di massima – raggiungono i 230mila euro (pure qui si guarda ai bandi in uscita).

Per la riforestazione, infine, rispondendo al consigliere Pierluigi Pasotto, Bongiovanni ha garantito che il Consorzio Forestale Padano è attento a tutti i bandi in uscita e sta già operando, piantando olmi nella zona tra Martignana e Casalmaggiore.

G.G. (video Alessandro Osti) 

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