Cronaca

Bozzolo, lamentele al Cimitero:
i papaveri, le risposte e l'oblio

Lo sai che i papaveri sono alti alti e tu sei paperina, che cosa ci vuoi far?….Era una canzone di Nilla Pizzi scritta nel 1952 e presentata al Festival di S.Remo, ritornata in voga in questi giorni a Bozzolo. Domenica mattina addirittura un’anziana signora la canticchiava sul cancello del Cimitero forse per commentare in modo ironico la situazione del camposanto invaso da erbacce e papaveri appunto.

Un’altra signora, meno rilassata e molto più nervosa dichiarava che stava ancora aspettando il passaggio di quella macchina comperata dal Comune e che dovrebbe bruciare l’erba infestante senza ricorrere a sostanze velenose che oltretutto sono vietate.

La donna era arrabbiata in particolar modo con gli spazzini che secondo lei non svolgerebbero bene il loro lavoro: “Loro passano da un lato solo di via Anghinoni trascurando la zona di fronte perchè ci sono parcheggiate le auto. Ad uno di loro mi sono permessa di fare osservazione sa cosa mi ha risposto? Signora, lei è in pensione? Si, allora la tolga lei l’erba dal marciapiedi!“.

In effetti la situazione del cimitero di Bozzolo non è delle migliori anche se la pioggia dei giorni scorsi ha provocato una vera e propria impennata, se cosi si può dire, nella crescita incontrollata dell’erba. Però la gente vorrebbe che ci fosse un pò più di cura e di rispetto per quella zona dove riposano antenati e persone care defunte.

Qualcuno in effetti non cura più nemmeno la propria tomba di famiglia magari per ragioni di distanza abitativa o di anzianità.Ma chi invece tiene in ordine le proprie tombe desidererebbe che anche attorno ci fosse pari attenzione e non la trascuratezza che si vede bin questi giorni…

I rossi petali dei papaveri offrono un colpo d’occhio certe volte affascinante ma  dove possono crescere nella campagna alle periferie dei paesi e non dentro un cimitero.

Ros Pis

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