Rivarolo Mn, Mazza e il programma:
un candidato per ogni esigenza
Emozione per l’ex tecnico Arpa Teresa Mazza giovedì sera nel rivedere alcuni colleghi dopo due anni dal pensionamento, una grave malattia, la decisione di partecipare alle amministrative, alla presentazione della lista Cambiamo Insieme di cui è candidata sindaco.
A presentarla ai rivarolesi, nell’unica serata disponibile prima delle elezioni in una sala civica gremita con oltre 200 persone di cui tante in piedi, Laura Olivi Segretaria Generale CISL Milano Metropoli e Segretaria Regionale FP CISL Lombardia insieme a Roberto Dusi Segretario FP CISL Asse del Po e il dipendente, che ha preso il suo posto all’ARPA di Mantova, Stefano Gialdi che hanno fatto una sorpresa. Mazza aveva da poco ricevuto una telefonata dagli ex colleghi di Bormio che nella tragedia di Val Masino era deceduto il figlio 22enne di una sua ex collega carissima che conosceva bene con la sua famiglia.
Teresa che emozionata a lasciato la sua presentazione a Laura che ha invitato a votare in un paese come Rivarolo non tanto per i partiti ma per persone come Teresa sottolineando come “capacità di ascolto, tenacia, partecipazione, trasparenza facciano parte del suo DNA che ha avuto modo di apprezzare in tante iniziative come dirigente sindacale ultimo al congresso di Napoli”.
La candidata ha illustrato in sintesi il suo lungo programma esponendo le parti principali, interloquendo in una sorta di ping pong coi dieci candidati che avrebbe ampliato volentieri “per accogliere altri dei 40 rivarolesi che fanno parte del gruppo promotore che piano piano si era formato attorno a lei per cambiare passo e persone”.
Partendo dalla centralità della persona e dalle sue aspirazioni al centro del suo programma, Teresa ha ceduto dapprima la parola al tecnico comunale Mario Braga che ha parlato anche di rafforzare l’Unione del comune con Bozzolo e del problema della mancata rendicontazione dei bandi sollecitata al Comune dal Revisore dei conti.
E’ intervenuto poi l’ex dipendente Marzio Leoni sulla necessità di una manutenzione costante del decoro del paese, non solo per le elezioni come starebbe accadendo, è seguita Simona Goi che, per le specifiche conoscenze di laureata in Economia e Commercio, è tornata sull’enorme esposizione di cassa e i relativi interessi che deve versare il comune ogni mese. Come mamma di una bambina si occuperà anche dei problemi delle scuole i cui edifici, come ha detto la candidata sindaco, sono uguali a quando il fratello 70enne le frequentava, riferendosi a non essere neppure tinteggiate da una decina d’anni.
Poi ha preso la parola Silvia Oneda, la giovane laureanda in lettere, da cui è partita l’idea dell’incontro coi giovani prima della presentazione del programma affinché esso comprendesse anche le loro istanze e che continuerà a farsi da ponte anche con idee innovative per coinvolgerli nella vita amministrativa.
Cesare Vescovi che come volontario Anteas si occupa del trasporto delle persone fragili, si è soffermato appunto sul volontariato e l’assistenzialismo. Sauro Favagrossa, per ben due mandati in Giunta col sindaco Cerasale, sulle iniziative promozionali, anche a riguardo delle attività economiche e delle imprese volte al rilancio di Rivarolo, “in cui si contano sempre più case sfitte o abbandonate”, e a tentare di superare l’isolamento di Rivarolo e Cividale.
La mamma di tre bambine dirigente della polisportiva e allenatrice Ottavia Contesini è intervenuta sullo sport, sulle misure per favorire la pratica sportiva. La biologa dirigente di azienda agro-alimentare pavese Loredana Marini ha affrontato la gravosa questione delle tante patologie oncologiche che affliggono il paese e della necessità di un controllo sulla qualità dell’acqua e dell’aria, questione che era già stata oggetto di richiesta formale da un gruppo di rivarolesi che fin nel 2017 avevano proposto l’installazione di una centralina di monitoraggio, contrastati però dallo stesso sindaco.
“Secondo quanto poi emerso dalle documentazioni ARPA – è stato detto all’incontro – il sindaco Galli non li aveva sostenuti, sminuendo le segnalazioni come “semplicemente verbali” nonostante la compilazione delle “schede di rilevazione per disturbi olfattivi” predisposto da Arpa dai cittadini firmatari dell’esposto, tra cui alcuni deceduti in questi anni, e consegnate a tutti gli enti competenti, compreso appunto l’ente locale”.
Su Cividale e i suoi problemi ha parlato Fabrizio Maltraversi. L’imprenditore Fabio Biffi ha affrontato il tema del rilancio del piccolo comune sul confine, tra mantovano, cremonese e parmense richiamando gli eventi della locale pista di motocross, del Cibus di Parma, del circuito di San Martino dal Lago.
Cambiamo insieme e la sua capolista Teresa Mazza si sono poi presentati a Cividale martedì 4 alle 21 presso le scuole elementari, dove erano presenti accanto alla capolista il presidente della Provincia Carlo Bottani e Paolo Cavalieri esperto agro-alimentare
A.P.