Cronaca

Ponte nuovo, tutto tace:
progetto arriverà a inizio 2025?

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I lavori a San Daniele Po, sul ponte Verdi, sono partiti ed è inevitabile a quel punto pensare anche al ponte Po di Casalmaggiore-Colorno, l’altra struttura che, riaperta nel 2019, ha una vita media stimata di una decina di anni e dovrà poi essere sostituita da un ponte nuovo. Metà di quel percorso è andato, la clessidra corre veloce e da Parma non arrivano notizie.

Di sicuro gli uffici della Provincia, che hanno in mano la fase progettuale e poi dovranno passare tutto ad Anas, si stanno muovendo, ma il ritardo è innegabile: il progetto doveva essere presentato entro fine maggio o inizio giugno, siamo a novembre e i famosi incartamenti non si vedono.

Un incontro a fine estate aveva rassicurato sul fatto che il ritardo sarebbe stato contenuto, ma ora il vero orizzonte è quello di fine 2024, inizio 2025. Chiaramente il cambio di anno solare è più che altro un dilemma psicologico, dato che non cambia presentare il progetto una settimana prima piuttosto che una dopo.

Tuttavia andare all’anno nuovo cristallizzerebbe in modo ancora più evidente il ritardo, che potrebbe raggiungere i 6-7 mesi. La buona notizia è che i nuovi presidenti delle due Province sono più vicini, geograficamente parlando, al Casalasco e alla Bassa Parmense, così come Stagno Lombardo, il comune amministrato da Mariani è più vicino a Casalmaggiore rispetto a Dovera, dove è sindaco Signoroni; e così come Torrile San Polo, da dove arriva il nuovo presidente della Provincia di Parma Fadda è più vicino a Colorno rispetto a Fidenza, dove amministra l’ex presidente Massari.

Non solo: Fadda lavora a Casalmaggiore, dunque lui incarna davvero la figura del pendolare del ponte, come tanti che vivrebbero come un secondo dramma una eventuale chiusura, dopo i 21 mesi di stop alla circolazione dal 2017 al 2019. Ecco perché sono in programma diversi incontri, in una agenda intensa, coi progettisti, con Anas, coi comuni coinvolti e il Comitato Treno Ponte Tangenziale.

Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)

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