Controlli a tappeto nel Viadanese
Chiuse due aziende tessili cinesi
Due aziende di confezioni gestite da cittadini cinesi sono state chiuse ieri a Viadana dai Carabinieri durante un’operazione di controllo del territorio che ha coinvolto cinque pattuglie con dieci militari. I controlli, disposti dal Comandante Provinciale Colonnello Vincenzo Di Stefano, rientrano nei servizi coordinati per la prevenzione dei reati contro il patrimonio.
Nel corso dell’operazione, che ha portato all’identificazione di 42 persone e al controllo di 39 veicoli, i Carabinieri della Stazione di Viadana insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno denunciato due imprenditori cinesi, di 42 e 51 anni, per gravi carenze nelle condizioni sanitarie e di sicurezza. In particolare, nella prima azienda sono state riscontrate violazioni per 28.000 euro complessivi e l’impiego irregolare di due operai. Nella seconda attività, oltre alle carenze sanitarie, sono stati trovati due lavoratori cinesi privi dei documenti necessari per l’assunzione e un dipendente irregolare, con sanzioni totali per 25.000 euro.
Durante i controlli stradali, i militari hanno anche denunciato una trentenne di Castellucchio trovata in possesso di 25 grammi di hashish e hanno elevato sei contravvenzioni per violazioni al codice della strada.
I Carabinieri hanno assicurato che i controlli proseguiranno con particolare intensità durante il periodo natalizio, sia nelle aree urbane che in quelle rurali, per contrastare i furti in abitazione e altri reati contro il patrimonio.
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