Pro Loco dell'Oglio Po, l'obiettivo
è fare rete per il territorio
Diversi i temi e gli spunti di riflessione emersi durante la riunione, svoltasi nei giorni scorsi, presso la sede del sodalizio di Rivarolo Mantovano tra gli esponenti delle Pro Loco dell’area mantovana dell’Oglio Po.
In quel contesto – oltre al coordinatore di zona Alberto Sarzi Madidini, presente insieme ad Ermes Codognato, referente Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) per la provincia di Mantova e a Cesare Pedrotti del comitato dei probiviri di Unpl Lombardia – sono intervenuti presidenti e dirigenti delle associazioni di Bozzolo, Commessaggio, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana. Un incontro promosso per discutere opportunità e problematiche relative alla gestione dei sodalizi.
Sul tavolo si è parlato sia dei rapporti con l’Unpli regionale, che della gestione degli organi interni tramite linee guida condivise. In primo piano sono stati messi gli eventi in programma per il 2025, tra cui la tradizionale “Fiera del Libro”, rassegna programmata a Bozzolo per l’autunno.
Sintonia totale circa l’importanza di una cooperazione trasverale, non solo tra le Pro Loco del territorio, ma anche con Enti e associazioni locali, anche in un’ottica di riduzione dei costi legati alla promozione e alla realizzazione di eventi e manifestazioni.
“È emersa – ha ricordato Sarzi Madidini – la necessità condivisa di fare rete, anche con altri Enti e associazioni, per ridurre i costi elevati legati all’organizzazione di eventi, in particolare quelli derivanti dall’applicazione delle normative sulla sicurezza. Pur riconoscendo l’importanza di tali direttive, è evidente che comportano oneri economici non di poco conto per le piccole associazioni. Per questo motivo si sollecita l’Unpli a creare strutture in grado di supportare il volontariato”.
Sulla situazione delle Pro Loco nell’area Oglio Po: “È molto eterogenea, influenzata dalla storia dei singoli paesi, dal numero di abitanti dei Comuni rappresentati e dalle diverse esperienze. Tuttavia, tutte le associazioni sono accomunate dal forte spirito di volontariato che consente, superando le inevitabili difficoltà, di continuare a programmare eventi di qualità”.
In chiusura un pensiero sulle potenzialità di queste realtà, arricchite dal contributo di nuovi volontari che portano idee nuove e possono assimilare l’esperienza maturata da quei “veterani”, che, da diverso tempo, operano nei vari sodalizi: “Alcune Pro Loco sono guidate da dirigenti in attività da molti anni, mentre altre, come Viadana e Bozzolo, hanno recentemente visto un ricambio generazionale con l’ingresso di giovani.
Un mix, tra nuove leve e continuità con il passato, che garantisce dinamicità alle Pro Loco dell’Oglio Po, che, nei rispettivi ambiti e con le loro competenze – conclude Sarzi Madidini – si confermano imprescindibili per lo sviluppo del territorio e dei supporti affidabili per le rispettive istituzioni di riferimento”.
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