Politica

Al vaglio del Comune il bando
regionale per la rinaturalizzazione

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La partecipazione a un bando regionale sulla rinaturalizzazione urbana, proposta avanzata da Annamaria Piccinelli, esponente del Movimento Vivace e Sostenibile tramite un’interpellanza discussa nella seduta di giovedì 31 luglio, era già stata presa in considerazione dal Comune di Casalmaggiore. La possibilità di presentare progettualità per cercare di intercettare le risorse stanziate da Palazzo Lombardia sarà ulteriormente approfondita.

Nella propria interpellanza, il consigliere d’opposizione aveva suggerito alcuni interventi possibili per intervenire, ad esempio a beneficio della piazza di Vicobellignano, della piazza di Roncadello, di alcune vie della cittadina o di quartieri artigianali. Queste le proposte messe sul piatto da Piccinelli: “Un’iniziativa promossa nel solco della nostra mission, quella di ragionare su una nuova idea di città. Chiedo se siete al corrente di questo bando, aperto dal 30 giugno al 29 agosto ”.

“Come tutti i bandi che escono – precisa a riguardo il sindaco Filippo Bongiovanni interpellato circa la possibilità di approfondire il discorso – ne siamo a conoscenza: li scarichiamo, cominciamo ad analizzarli e a studiarli. Anche a me sono venute in mente alcune idee. Il progetto minimo deve essere di 250mila euro. Ora stiamo studiando lo schema complessivo nel dettaglio.”

In riferimento ai possibili ambiti di intervento suggeriti da Vivace e Sostenibile in vista di una eventuale partecipazione allo schema di Regione Lombardia: “La piazza di Vicobellignano, è di un materiale di pregio. Andarlo a toccare sarebbe sbagliato. Per quanto concerne invece la piazza di Roncadello – anticipa il sindaco – ci stiamo lavorando: abbiamo già pronto un progetto in collaborazione con un privato.”

Preso atto della volontà di approfondire le valutazioni in merito, e al netto di altri contesti su cui, in potenza, l’amministrazione potrebbe intervenire, si stanno facendo ragionamenti in prospettiva. Al vaglio anche la possibilità di proporre un progetto ad hoc per la casa del custode, dove c’è il parcheggio dei vigili urbani: “È una struttura pericolante; si potrebbe trasformare, però pensavamo più che altro ad autorimesse per le nostre auto, di cui abbiamo veramente bisogno. Poi ci sono strade asfaltate semiabbandonate, ma non si arriva ai 250mila euro di trasformazione del suolo richiesti dal bando.” Piccinelli ha accolto favorevolmente la volontà, palesata durante il consiglio comunale dal primo cittadino, di approfondire l’argomento.

L.C.

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