Viadana, argine di Bocca Chiavica:
risorse da Regione Lombardia
Leggi anche:
Botta e risposta in Regione sull’asse Pd-Lega. Al centro della diatriba la situazione di alcuni tratti arginali in provincia di Mantova e le tempistiche e risorse per i rispettivi interventi manutentivi.
Una criticità che, per quanto riguarda il Viadanese, e nello specifico Bocca Chiavica, era stata sollevata dal consigliere regionale dem Marco Carra, intervenuto per sollecitare gli stanziamenti atti alla messa in sicurezza. Risorse che sono arrivate: 400mila euro da Palazzo Lombardia ad Aipo per intervenire nel tratto arginale di Viadana franato nel 2024.
“Nonostante le solite polemiche strumentali sollevate da Carra – afferma dai banchi delle forze che sostengono la maggioranza il consigliere della Lega Alessandra Cappellari – con questo provvedimento vengono stanziate le risorse per Viadana”.
Sempre in riferimento ai lavori che inizieranno, l’assessore regionale Alessandro Beduschi, preso atto che la somma destinata a Bocca Chiavica è la più consistente a livello provinciale, ha respinto al mittente le critiche di Carra rispetto a una presunta disattenzione al territorio, confermando come il tema sia invece al centro dell’attenzione: “La protezione degli argini e la sicurezza idraulica sono una priorità per noi. In Regione Lombardia siamo abituati a privilegiare i fatti alle parole: la nostra abitudine è parlare solo quando possiamo mantenere le promesse e poi passare all’azione”.
Tuttavia, Carra insiste nel rivendicare la legittimità della propria azione e il ruolo della minoranza a Palazzo Lombardia: “La consigliera Cappellari, invece di polemizzare, dovrebbe ringraziare l’opposizione che svolge un’azione di stimolo propositiva e costruttiva.
Il caso dell’argine di Bocca Chiavica a Viadana risale a un anno e mezzo fa e, per stessa ammissione dell’assessore all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, è noto alla Regione dal febbraio 2024. In tutto questo lasso di tempo il territorio è stato esposto a rischi enormi, perché quando un argine frana è fortemente compromessa la sicurezza, sia stradale che idraulica”.
Il gruppo Pd in Regione non intende abbassare la guardia circa la sicurezza idraulica del Mantovano, e nel caso specifio, dell’argine dell’Oglio franato nel viadanese: “Se non fosse stato per la nostra sollecitazione pubblica, attraverso un emendamento presentato all’assestamento di bilancio con il quale abbiamo chiesto 500 mila euro, chissà quando sarebbero intervenuti.
Adesso si proceda a realizzare questi lavori rapidamente, si metta in sicurezza questo tratto di argine e, analogamente, si risolvano i problemi che interessano l’arginello golenale di Sustinente e Serravalle a Po, per cui sono stati stimati 6,5 milioni, e l’argine di Cizzolo-Cavallara, sempre nel Viadanese, per cui occorrono 5 milioni che, anche in questo caso, noi abbiamo chiesto attraverso un emendamento, bocciato dalla maggioranza”.
L.C.