Verde urbano a Casalmaggiore,
le minoranze chiedono maggiore cura
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La gestione del verde urbano è al centro di due distinti interventi delle forze di minoranza: Alessia Tascarella, per Casalmaggiore la tua città, critica l’amministrazione giudicando insufficienti gli interventi di manutenzione e cura del verde.
Dai banchi dell’opposizione, riverberando alcune segnalazioni ricevute, Tascarella chiede una maggiore attenzione nella gestione e nella cura degli spazi pubblici e delle aree verdi. In particolar modo si sofferma sull’area del centro commerciale, particolarmente trascurata.
Non solo erba alta, ma anche sporcizia e rifiuti gettati. Un’abitudine, quella dell’abbandono dei rifiuti, che rimanda a concetti di sensibilità, buon senso ed educazione civica, ambiti ascrivibili al singolo. Peraltro, sull’argomento, durante una recente seduta consiliare, Tascarella aveva già incalzato l’amministrazione, chiedendo più attenzione nella manutenzione del verde.
Il confronto e il dialogo tra opposti schieramenti sull’argomento sarà riproposto anche durante il prossimo Consiglio Comunale, grazie a un’interpellanza presentata da Annamaria Piccinelli. Il Movimento Vivace e Sostenibile chiederà lumi alla giunta sulla possibile realizzazione di un Piano del Verde, accorgimento per approcciarsi alla questione in modo, se non risolutivo, certamente migliorativo. “L’amministrazione – afferma – ha espresso l’intenzione di far redigere un Piano del verde. Preventivamente occorre selezionare un consulente”.
Accolta positivamente dalla forza di minoranza, la possibilità di impostare una programmazione più dettagliata e puntuale: “Valutiamo favorevolmente l’intenzione di pianificare in modo sistematico la tenuta del verde urbano e periurbano, perché finora è stato un aspetto di criticità, come abbiamo più volte evidenziato, al quale sembra, almeno sulla carta, si voglia ora apporre miglioramenti.
Riteniamo molto importanti i criteri di scelta del responsabile e anche il budget che sarà messo a disposizione, e così abbiamo chiesto e ottenuto, almeno in modo informale durante una riunione di capigruppo, che anche le minoranze possano visionare la bozza del bando per poter dare un contributo consultivo. Infine – termina Piccinelli – chiederemo anche ragguagli rispetto al Bando di Naturalizzazione urbana e periurbana, scaduto il 29 agosto, per sapere se il Comune di Casalmaggiore vi abbia aderito”.

Lorenzo Costa