Asili nido, Casalmaggiore risponde
alle richieste con tre strutture
Il potenziamento dell’offerta dei nidi rimane un’esigenza pressante, nonostante la denatalità (clicca qui per tutti i dati comune per comune). Ma sono alcuni comuni del territorio, come Casalmaggiore, dove le strutture esistono e i posti disponibili sono in grado di rispondere alla domanda.
“Abbiamo una serie di servizi storici nel comune di Casalmaggiore – spiega il Sindaco Filippo Bongiovanni – , che rispondono ai bisogni della popolazione. Per la fascia 0-3 abbiamo tre asili nido, uno comunale che tra l’altro è appena stato ristrutturato con un milione di euro dal PNRR che potrà ospitare fino a 72 bambini, un nido privato della Fondazione per i Minori e un nido in frazione Quattro Case gestito dall’A.F.M. S.r.l, la nostra società partecipata in house providing che gestisce la farmacia e gestisce anche il nido”.
La provincia di Cremona si trova ad affrontare un’altra sfida importante nella gestione dei servizi sociosanitari per anziani a causa dell’invecchiamento della popolazione. Le strutture dedicate hanno una capacità ricettiva di quasi 5.000 unità con 3.981 posti letto nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), 631 posti nei Centri Diurni Integrati (CDI) e 58 posti negli Hospice. La rete di servizi sociosanitari esistente è un punto di partenza ma è necessario continuare a lavorare per migliorare la qualità e la quantità dei servizi offerti.
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