Viadana ricorda i caduti e celebra
i 100 anni del Monumento
A Viadana si sono svolte le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il sindaco Nicola Cavatorta ha ricordato i cent’anni del Monumento ai Caduti e il recente restauro.
Sabato 8 e domenica 9 novembre, a Viadana e nelle sue frazioni, si sono svolte le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Un momento partecipato e impreziosito dal discorso del sindaco Nicola Cavatorta: “Quest’anno, in particolare, Viadana vuole commemorare, oltre ai tanti caduti di tutte le guerre, anche i cent’anni dalla realizzazione del nostro Monumento ad essi dedicato”.
Il primo cittadino ha ricordato il pesante tributo pagato da Viadana durante la Prima Guerra Mondiale: “In origine si pensava fossero 290, ma a seguito di studi condotti da Alessandro Bosoni, il numero è ora attestato a 486. Nel dicembre 2022, come Amministrazione Comunale, abbiamo aderito al progetto promosso dal Comune di Biella per la realizzazione di un’opera dedicata ai caduti della Prima Guerra Mondiale, inviando una targa con il numero dei 486 viadanesi caduti nel conflitto”.
Nel proprio intervento, Cavatorta ha ripercorso la genesi del Monumento ritornando a quella cruciale fase storica : “Nonostante l’8 aprile 1921 l’allora sindaco comunista Pietro Delfini, costretto poi alla fuga in Argentina, fosse invitato da un suo compagno a non ascoltare la proposta di dedicare due vie a Nazario Sauro e Cesare Battisti, si diede comunque seguito all’iter per la costruzione del monumento, inaugurato il 15 novembre 1925. Fu realizzato in pietra della Valtellina, con un gruppo in bronzo dello scultore parmense Alberto Bazzoni, su progetto dell’architetto milanese Giuseppe Boni, in collaborazione con i geometri viadanesi Francesco Besana e Martino Panchieri”.
Come noto, nel 2022, grazie a una raccolta fondi in memoria dell’ex sindaco Giovanni Cavatorta, furono eseguiti lavori di restauro al Monumento ai Caduti di Viadana. L’intervento, affidato alla ditta Opus Restauri di Parma, è stato supervisionato dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova. Si procedette con la pulitura e altri trattamenti di recupero del basamento in marmo e delle sculture in bronzo.
“Il ricordo e la memoria – ha osservato il sindaco – passano soprattutto attraverso la conservazione del nostro patrimonio e dei nostri monumenti. L’impegno delle amministrazioni deve andare in questa direzione, coinvolgendo le nuove generazioni affinché la storia dei nostri nonni non vada perduta”.
In chiusura, il primo cittadino ha ringraziato associazioni e cittadini presenti, dando il benvenuto al capitano Anna Chiara De Vito, nuovo comandante della Compagnia dei Carabinieri di Viadana, augurandole buon lavoro.
Lorenzo Costa