Ricordo di Marco Pavan: il pilota
che ha combattuto contro il fuoco
Marco Eusebio Pavan, pilota esperto e generoso, è tragicamente deceduto in un incidente aereo. Lascia un'eredità di coraggio e professionalità nella lotta contro gli incendi.
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Dolore e lacrime all’indomani del tragico incidente aereo che è costato la vita a Marco Eusebio Pavan, che era alla guida dell’elicottero precipitato tra Casalromano e Isola Dovarese.
Tante le manifestazioni di cordoglio per il pilota, molto conosciuto per aver collaborato a lungo con la protezione civile, occupandosi di pilotare gli elicotteri negli interventi anti-incendio.
Fino a pochi giorni prima, Pavan era stato impegnato su uno dei fronti più critici dell’emergenza incendi, quello di Miroglio a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. Il 56enne aveva infatti preso parte alle operazioni di spegnimento del vasto rogo che da lunedì pomeriggio ha interessato le valli Ellero e Maudagna.
Secondo quanto ricostruito dai quotidiani locali della sua zona di residenza, il velivolo era decollato dall’eliporto di Motta di Costigliole, sede della Heliwest, società gestita dal suocero di Pavan, specializzata nelle operazioni antincendio.
La sua morte ha colpito i colleghi che fino a pochi giorni prima erano al suo fianco a Frabosa, che lo hanno ricordato come “un professionista esperto e generoso“.
A ricordarlo, tra gli altri, la Regione Molise e il Servizio Regionale di Protezione Civile, che in una nota hanno espresso “il più profondo cordoglio”. Pavan, scrivono, “non è stato soltanto un pilota esperto e appassionato: per il Molise è stato un collaboratore prezioso, un uomo che ha messo a disposizione professionalità, mezzi e generosità in momenti cruciali della nostra storia recente.
Con il proprio elicottero ha prestato, per diversi anni, un contributo fondamentale alle attività di Antincendio Boschivo (AIB) della Protezione Civile molisana, operando con competenza e grande senso del dovere a tutela del nostro territorio.
La sua vicinanza alla nostra comunità si è manifestata in modo particolarmente significativo anche durante l’evento sismico del 2002 a San Giuliano di Puglia, quando mise immediatamente a disposizione il suo velivolo per operazioni di supporto e soccorso, contribuendo a facilitare interventi urgenti in una fase drammatica per l’intera regione”.
La scomparsa di Marco Eusebio Pavan, conclude la nota, “priva il Paese di un professionista serio e generoso, e il Molise di una figura che ha dimostrato negli anni una straordinaria disponibilità umana e operativa”.
Ma la memoria di Pavan è viva anche tra i colleghi della Protezione Civile di Monte Compatri: “Straordinario pilota di elicottero antincendio, per anni è stato il nostro compagno di mille battaglie contro il fuoco che ha colpito i nostri territori” scrivono i colleghi in una nota. lb