Medicina Oglio Po: lettera
del Coordinamento al DG Belleri
Il Coordinamento invia una nuova lettera al DG Ezio Belleri, ribadendo le preoccupazioni sull’appalto del servizio infermieristico e chiedendo rassicurazioni per il reparto di Medicina Generale.
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Il Coordinamento Cittadine e Cittadini per l’Ospedale Oglio Po ha redatto una lettera indirizzata al Direttore Generale di ASST Cremona, Ezio Belleri, e inoltrata anche ai sindaci e ai Consigli Comunali del Comprensorio Oglio Po e all’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
Nel documento, in sostanza, vengono rinnovate le domande già rivolte a margine della conferenza stampa dello scorso 27 novembre. Un appuntamento che era stato indetto per fare il punto su alcune criticità della struttura e per parlare, in primis, dell’esternalizzazione del servizio infermieristico di Medicina Generale del nosocomio.
Ora, a distanza di giorni, gli stessi quesiti relativi all’esternalizzazione in oggetto sono riproposti: “Abbiamo posto specifiche domande circa le possibili criticità di quest’iniziativa, avviata senza alcun preventivo confronto con operatori e parti coinvolte. Ad oggi – affermano – non vi è stato nessun riscontro da parte di ASST”.
Il Coordinamento, sulla scorta di un recente, eclatante caso di cronaca, non nasconde il proprio timore: “La realtà di questi giorni ha confermato che le nostre preoccupazioni non erano infondate. Infatti, la grave vicenda avvenuta in un reparto del San Raffaele di Milano nella notte tra il 5 e 6 dicembre, che ha pregiudicato la ‘sicurezza assistenziale minima necessaria’, è stata proprio determinata da un appalto a una cooperativa esterna di infermieri.
Il rapporto di denuncia del Medico di Guardia ha evidenziato proprio alcune delle criticità da noi paventate. Quanto accaduto ha portato alle dimissioni dell’Amministratore unico del San Raffaele, Francesco Galli”.
Sulle motivazioni alla base dell’iniziativa: “Ribadiamo che formulare domande chiare e sintetiche ai responsabili della Sanità non è un gesto di contrapposizione, ma un atto di trasparenza e responsabilità verso i cittadini”.
I QUESITI RIVOLTI AL DIRETTORE GENERALE EZIO BELLERI
Diversi i temi affrontati nelle domande poste al Direttore Generale Belleri: “Lei ha definito l’esternalizzazione del servizio infermieristico come una misura temporanea di circa un anno e mezzo. Al termine di questo periodo il personale verrà assunto a tempo indeterminato da ASST Cremona tramite concorso?
Può garantire che gli infermieri della cooperativa destinati al reparto di Medicina siano regolarmente iscritti all’Albo, con adeguata esperienza e competenza linguistica, e che non vi saranno deroghe ai requisiti professionali? Può assicurare che lo staff infermieristico opererà in modo continuativo presso Oglio Po, evitando frequenti cambi di personale che creerebbero difficoltà a medici e pazienti? In caso di disservizi o criticità, a chi dovranno rivolgersi medici e utenti? La responsabilità ricadrà su ASST Cremona o sulla cooperativa?”
Infine, un ultimo quesito sulla natura del trattamento economico e lavorativo: “Gli infermieri esternalizzati avranno condizioni economiche e lavorative equiparabili a quelle del personale di Oglio Po, evitando disparità che potrebbero compromettere il clima interno?”
L.C.