La riqualificazione dell’Ex
Omni dipende dai fondi SEED PA
Il Comune punta a riqualificare l’ex Omni con un progetto da 1 milione, candidato al bando regionale per l’efficienza energetica. Decisivi i fondi SEED PA per realizzare l’intervento.
La delibera pubblicata all’albo pretorio del comune di Casalmaggiore è una semplice delibera di pagamento, che liquida i 23mila euro dovuti all’ing. Antonio Stringhini, che ha curato il progetto. Ma è anche un documento che rimette sotto la luce di riflettori, o se preferite sotto la lente d’ingrandimento, il maxi progetto di riqualificazione dell’immobile ex Omni, noto per essere la casa del Consorzio Casalasco Servizi Sociali.
Il Comune di Casalmaggiore aveva compiuto a luglio un passo decisivo verso la sostenibilità energetica candidando l’importante progetto di ristrutturazione dell’immobile “ex OMNI”, in via Corsica 1, al bando regionale SEED PA – Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici. Il programma, finanziato con una dotazione complessiva di oltre 33 milioni di euro, sostiene interventi di riqualificazione profonda del patrimonio pubblico attraverso azioni dedicate rispettivamente agli edifici e agli alloggi residenziali comunali.
La Giunta comunale, con deliberazione n. 134 del 31 luglio 2025, aveva approvato il progetto di ristrutturazione importante di 1° livello, un intervento che punta a ridurre in modo significativo i consumi energetici dell’edificio, migliorandone al contempo funzionalità e sostenibilità ambientale. L’investimento complessivo previsto ammonta a 1 milione di euro, di cui 947.508,94 euro richiesti alla Regione Lombardia nell’ambito del bando e 52.491,06 euro a carico del Comune.
La quota verrà ripartita su più annualità: 23.345,92 euro nel 2025, 200.000 euro nel 2026, 600.000 euro nel 2027 e i restanti 176.654,08 euro negli anni successivi. Va però capito se il finanziamento dalla Regione arriverà e in questo senso la risposta è prevista in primavera. Va da sé che, senza quei fondi, l’operazione è troppo onerosa per le sole casse comunali.
Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)