Contributi alle associazioni,
Arces incalza il Comune
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Controreplica di Arces al Comune circa il supporto ricevuto dall’ente. L’Odv, presieduta da Giuseppe Guarino, prosegue il pressing nei confronti dell’amministrazione per conoscere i criteri che avrebbero portato alla non erogazione del contributo all’associazione di volontariato: “Chiediamo spiegazioni sul motivo per cui, pur avendo presentato anche quest’anno la documentazione come sempre, il contributo sia stato nuovamente negato.
Le altre associazioni che si occupano di aiuti umanitari hanno ricevuto fondi: vorremmo comprendere se siano stati introdotti criteri differenti che ci escludono, nonostante per cinque anni la nostra documentazione sia stata ritenuta valida”. Sull’uso gratuito dei locali concessi ad Arces dal Comune: “È realistico pensare che un’associazione possa svolgere le attività che svolgiamo, fondamentali per la comunità, senza contributi comunali? Oppure si vuole, di fatto, portarci alla chiusura? Inoltre, si afferma che i contributi non vengono più concessi per le attività ordinarie, ma solo per progetti specifici e documentati.
Questo significa che tutte le altre associazioni presentano ogni anno un progetto diverso? Noi chiediamo un contributo per l’attività che svolgiamo: la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie che non arrivano a fine mese, un servizio utile anche all’amministrazione comunale. Abbiamo presentato diversi progetti, ma non abbiamo mai ricevuto una risposta.
La nostra associazione – conclude Guarino in rappresentanza dei volontari – è da sempre trasparente e molto attiva. Auspichiamo una collaborazione reciproca con l’amministrazione comunale, com’è giusto che avvenga, per il bene dei cittadini e della comunità tutta”.
L.C.