Scuola e Università

Chimica verde: al Romani l'incontro
tra scienza, sostenibilità e futuro

Il dottor Carlo Alberto Genovese durante la sua conferenza al Polo Romani di Casalmaggiore
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Il 19 Dicembre, presso l’Istituto Romani, si è tenuta una conferenza dedicata alla chimica verde, tema sempre più centrale nella ricerca e nelle applicazioni industriali.

Relatore dell’incontro è stato il dottor Carlo Alberto Genovese, giovane ingegnere originario di Piadena, già fortemente impegnato in un percorso professionale all’estero, arrivato da Berlino per incontrare le classi quarte e quinte del Liceo Scientifico delle scienze applicate.

L’appuntamento si inserisce nelle progettualità del Liceo, orientate alla divulgazione scientifica e alla formazione di un metodo di lavoro rigoroso: osservare, porsi domande, interpretare i dati e collegare i contenuti scolastici alle sfide reali del mondo contemporaneo. Durante la mattinata, studenti e studentesse hanno avuto l’occasione di confrontarsi su processi, esempi e prospettive della chimica sostenibile: dalla produzione di metanolo passando per la decaffeinazione del caffè, sino alle batterie delle auto elettriche, con uno sguardo attento all’impatto ambientale delle scelte tecnologiche.

“L’iniziativa – spiegano dal Romani – rappresenta anche una sorta di prova generale in vista di una novità importante: dal prossimo anno il percorso del Liceo Scientifico avrà una curvatura sulle energie rinnovabili e sulla sostenibilità. Il percorso mira a consolidare le conoscenze degli studenti attraverso problemi attuali legati alla sostenibilità, sviluppando competenze di ricerca, analisi dei dati e comunicazione scientifica, oltre a un approccio consapevole alla pianificazione e all’azione. In particolare, tramite una didattica laboratoriale e l’uso di modelli e metodi matematici, gli studenti saranno guidati ad applicare le proprie competenze alla progettazione e alla valutazione di soluzioni energetiche rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico), potenziando pensiero critico, collaborazione e problem solving.

Nel corso dell’incontro, l’ing. Genovese ha inoltre raccontato la propria formazione in Italia e il passaggio all’università, offrendo agli studenti indicazioni concrete su come affrontare con consapevolezza il percorso post-diploma. Non sono mancati consigli anche sull’importanza di guardare oltre i confini nazionali, invitando i ragazzi a considerare con apertura le opportunità di lavoro all’estero, dove competenze scientifiche solide e capacità di adattamento possono fare davvero la differenza”.

redazione@oglioponews.it

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