Argine di Bocca Chiavica, Carra:
"Regione distante dai cittadini"
Nuovo botta e risposta in Consiglio regionale sull’argine di Bocca Chiavica. Carra (Pd) replica a Cappellari (Lega), critica i ritardi e rivendica la propria azione a tutela dei cittadini.
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Nuovo botta e risposta tra esponenti del Consiglio regionale in merito allo sblocco dell’intervento di manutenzione dell’argine di Bocca Chiavica, a San Matteo delle Chiaviche, previsto per le prime settimane del 2026.
Ad Alessandra Cappellari, che aveva ribadito il proprio ruolo nell’iter che porterà alla futura realizzazione dell’intervento di ripristino, replica ora Marco Carra, esponente del Pd a Palazzo Lombardia: “Sulla vicenda dell’argine di Bocca Chiavica a San Matteo delle Chiaviche, la consigliera della Lega Cappellari stia serena, perché nessuno vuole prendersi i meriti degli altri, visto che di meriti non ce ne sono.
Con la destra regionale siamo immersi in una valle di lacrime, altro che meriti. È dal febbraio 2024 che l’argine è chiuso e si sono dovute attendere le proteste dei cittadini, giustamente arrabbiati e indignati con la Regione, e poi il nostro emendamento al bilancio regionale per suonare la sveglia a Lega e Fratelli d’Italia, lontanissimi dai bisogni del territorio e capaci solo di fare gli “splendidi” con i cittadini senza risolvere alcun problema”.
Smarcandosi dalle critiche ricevute, Carra risponde alla rappresentante della controparte politica in Regione, rivendicando la legittimità dell’azione intrapresa: “Abbiamo ascoltato le proteste dei cittadini e agito di conseguenza. Dopo la bocciatura strumentale del mio emendamento, con il quale chiedevo, nell’estate scorsa, lo stanziamento di 500 mila euro per risolvere il problema, a settembre, dopo 18 mesi di chiusura, hanno annunciato lo stanziamento di fondi. Una tempistica vergognosa. A dicembre, di nuovo, le proteste dei cittadini, alla luce del fatto che, dopo il roboante annuncio della destra, non stava succedendo niente.
La destra, ovvero chi ha responsabilità di governo del territorio, invece di intervenire per rassicurare i cittadini, non ha detto nulla. Così – puntualizza Carra – ho deciso di fare quello che avrebbe dovuto fare una consigliera di maggioranza, cioè ho sentito i funzionari dell’Aipo, i quali mi hanno detto che l’intervento verrà fatto a partire dalle prime settimane di gennaio”.
In chiusura, un’ultima stoccata alle forze di maggioranza: “Continueremo a vigilare affinché l’intervento si faccia in tempi celeri. In tutto questo emerge, ancora una volta, la distanza siderale tra la Regione Lombardia e i bisogni veri dei cittadini. Una Regione e una maggioranza serie avrebbero dovuto intervenire subito su Bocca Chiavica e, nel giro di pochi mesi, ripristinare la circolazione e la messa in sicurezza. Tutto questo, però, non è colpevolmente avvenuto e il responsabile porta il nome di Lega e Fratelli d’Italia”.
L.C.