Cultura

I mandolini di Sergio Lodi per
i giovani musicisti: il concerto

«Oggi è un giorno di festa: con grande gioia accogliamo l’Orchestra di mandolini e chitarre della Città di Brescia, venuta a Piadena Drizzona per ringraziare Sergio Lodi del prezioso lascito fatto proprio all’orchestra. Nel corso della sua vita, Sergio Lodi ha raccolto un grande numero di strumenti musicali a plettro e ha deciso di donar-ne una parte all’orchestra, affinché possano continuare a essere suonati e utilizzati dagli allievi. È per noi un momento di festa e di ringraziamento, anche per augurare un buon anno alla cittadinanza».

Lo spiega il sindaco Federica Ferrari, che invita a chiamarlo come si preferisce: concerto di auguri, di buon anno, di ringraziamento o di riconoscenza. In ogni caso, a Piadena Drizzona è stata davvero una festa: domenica pomeriggio, nella sala parrocchiale, si è celebrato Sergio Lodi, fratello del maestro Mario Lodi, che proprio in quello stesso teatro suonò nel 1957. Con l’Orchestra Città di Brescia si è esibito anche negli Stati Uniti, offrendo un esempio di continuità e di slancio verso il futuro.

Lodi stesso ha raccontato con semplicità lo spirito della sua donazione: «Perché sennò fanno la muffa a casa mia, nessuno li suona. Gli strumenti sono stati fabbricati per usarli, non per star lì. E loro li usano, e li usano bene, e poi servono ai giovani. Allora averli a casa solo per guardarli non va bene, invece così servono a qualcosa».

Durante l’evento è stato festeggiato – anche se con un lieve ritardo – il 50esimo anniversario dell’Orchestra di mandolini e chitarra Città di Brescia, fondata da Giovanni Ligasacchi. Nel 1992 Sergio Lodi decise di dedicarsi al mandolino proprio per salvare quella tradizione, dopo aver contribuito anche alla conservazione dei canti popolari delle mondine e dei lavoratori cremonesi. Da lì iniziò a prendere lezioni e a condividere il suo percorso con l’orchestra, con cui ha collaborato per trent’anni, arricchendola con la sua presenza e la sua musica.

G.G. (video Alessandro Osti)

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