Premio Viadana, riprendono i lavori della Commissione per i finalisti 2026
Individuati i finalisti la comunità viadanese sceglierà il suo vincitore, votando separatamente tra le due giurie adulti e giovani
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Riprendono per il nuovo anno i lavori della Commissione letteraria del Premio Viadana già impegnata nella scelta dei finalisti 2026. Il Premio Viadana, giunto alla sua trentunesima edizione, è riconosciuto da tempo tra gli addetti ai lavori e non ed ha sempre coinvolto case editrici nazionali, nonché autori molto noti.
A breve si terrà la prima riunione della Commissione che vede tra i componenti Rossella Bacchi (Assessore alla Cultura Comune di Viadana e Presidente della Commissione), Luigi Bedulli, Ettore Biacchi, Benedetta Boni, Ada Lina Gorni, Alessia Lodi Rizzini, Naiche Moreschi, Daniela Sogliani del MuVi. Anche quest’anno si chiederà la collaborazione degli studenti degli istituti scolastici viadanesi che parteciperanno con un progetto di PCTO che ha sempre visto l’impegno per la formazione di Ada Lina Gorni. Individuati i finalisti la comunità viadanese sceglierà il suo vincitore, votando separatamente tra le due giurie adulti e giovani.
Viadana è città che ama la lettura come è evidente dai numeri molto alti dei lettori della Biblioteca civica dove si riunisce mensilmente anche il Gruppo di lettura “Letto e mangiato”. A Viadana è vissuto Daniele Ponchiroli (1924-1979), curatore editoriale, scrittore e filologo dell’Einaudi che, tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, insieme a Bollati e Calvino, è stato una figura chiave all’interno della casa editrice ed ha avuto rapporti importanti con intellettuali e scrittori.
Il Premio Viadana, nato da un’idea di Pier Carpi (1940-2000), fumettista, scrittore e regista che trascorse i suoi ultimi anni nella città, ha visto nel 2025 la vittoria del romanzo Fumana di Paolo Malaguti (Ed. Einaudi).