Politica

Ponte Calvatone, opposizione interroga Provincia di Mantova

Al centro della vicenda vi è lo stanziamento di circa 2,5 milioni di euro, garantito dalle Province di Mantova e Cremona e da Regione Lombardia, destinato al ripristino del collegamento tramite un ponte militare Bailey

Il ponte di Calvatone-Acquanegra sul Chiese è chiuso dal giugno 2023
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Il gruppo consiliare Mantova Provincia Unita torna a sollecitare risposte sulla riapertura del collegamento viario tra Acquanegra sul Chiese e Calvatone, interrotto da oltre due anni e mezzo a seguito del blocco della circolazione sul fiume Oglio. Con un’interrogazione formale indirizzata al presidente della Provincia di Mantova, i consiglieri chiedono un intervento urgente sia sul piano amministrativo sia su quello economico, a sostegno delle comunità e delle imprese colpite.

Al centro della vicenda vi è lo stanziamento di circa 2,5 milioni di euro, garantito dalle Province di Mantova e Cremona e da Regione Lombardia, destinato al ripristino del collegamento tramite un ponte militare Bailey. Tuttavia, l’iter resta fermo in attesa della pubblicazione delle linee guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nella seduta del 19 dicembre 2025, provvedimento che – sottolinea il gruppo – non risulta ancora registrato.

Una situazione che, evidenziano i firmatari, sta producendo gravi ripercussioni sul tessuto economico locale: a due anni e otto mesi dalla chiusura, diverse attività avrebbero già cessato l’esercizio, mentre cresce l’inquietudine tra cittadini e operatori economici. In più occasioni, ricordano i consiglieri, erano state prospettate date imminenti per la riapertura del collegamento, ipotesi che però si sono progressivamente allontanate.

Nel documento si richiama anche la possibilità di attivare ristori economici per le imprese penalizzate, seguendo il modello già adottato in Lombardia dopo la chiusura del ponte sul Po a Casalmaggiore. Analoga procedura – viene osservato – è stata recentemente applicata anche in Toscana, in particolare in alcune aree del comune di Pistoia.

Durante l’incontro svoltosi a Calvatone, il presidente della Provincia di Cremona e i rappresentanti istituzionali presenti hanno nuovamente sollecitato un intervento della Regione. La Provincia di Cremona, viene riferito, si sarebbe detta disponibile a garantire con fondi propri un primo sostegno alle attività economiche colpite, posizione condivisa anche dal consigliere delegato della Provincia di Mantova presente all’incontro.

Con l’interrogazione, il gruppo Mantova Provincia Unita chiede dunque al presidente della Provincia di Mantova se intenda:

  • rinnovare con forza la richiesta di pubblicazione e immediata attuazione delle linee guida approvate a Roma, rappresentando anche alle autorità militari la necessità di intervenire con urgenza per alleviare il disagio delle popolazioni interessate;

  • sollecitare la Regione Lombardia affinché proceda senza ulteriori ritardi all’erogazione dei ristori alle attività colpite;

  • condividere e sostenere l’iniziativa della Provincia di Cremona di anticipare con un proprio provvedimento le risorse destinate ai ristori.

L’interrogazione, datata Mantova 18 febbraio 2026, è firmata dai consiglieri Giuseppe Torchio, Elena Betteghella, Maurizio Caristia, Gloriana Dall’Oglio e Francesco Rossi.

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