L'Eco-Ostello sarà accessibile a tutti: arriva la rampa per disabili (e non solo)
Il contributo concesso ammonta a 98.492,97 euro, a fronte di 111.714,78 euro richiesti e 109.436,63 euro ammessi
Dopo la soddisfazione per il riconoscimento assegnato da Legambiente, che ha conferito l’Oscar dell’Ecoturismo all’EcoOstello Interflumina–Cascina Sereni, arriva un’altra importante notizia: il GAL Terre del Po ha comunicato l’esito positivo dell’istruttoria relativa alla domanda presentata sul PSP della PAC 2023-2027, con ammissione a finanziamento.
Il contributo concesso ammonta a 98.492,97 euro, a fronte di 111.714,78 euro richiesti e 109.436,63 euro ammessi. Un sostegno significativo che consentirà di migliorare ulteriormente la struttura, puntando su sicurezza e accessibilità.
L’intervento prevede la realizzazione di una rampa di accesso per pedoni e carrozzine, il potenziamento dell’illuminazione esterna – attualmente carente – e l’acquisto di un trattorino per la gestione del verde. Un passo concreto verso una nuova valorizzazione dell’EcoOstello, resa possibile anche grazie alla generosità del signor Sergio Sereni e alla costante vicinanza della comunità del comprensorio Oglio Po–Parma.
Un ringraziamento particolare va al consigliere Alberto Bernini e all’ex vicepresidente vicario Mauro Sartori, che con meticolosità e professionalità hanno seguito l’iter della pratica. Resta a carico dell’Interflumina il 10% della spesa non coperta dal contributo, ma il sostegno di soci e sostenitori permetterà di affrontare anche questo impegno.
Sul fronte energetico, l’ASD Atletica Interflumina è più Pomì si è costituita capofila di una Comunità Energetica Rinnovabile con la ditta Linea di Martignana di Po, dove è situata la cabina primaria di riferimento dell’EcoOstello e sui cui tetti è stato installato l’impianto fotovoltaico. Entro marzo si completeranno le procedure burocratiche, consentendo di beneficiare degli incentivi del GSE in bolletta.
Resta infine un obiettivo strategico: l’innalzamento dell’arginello consortile per mettere definitivamente in sicurezza la struttura dal rischio di esondazioni, un tema reso urgente dai sempre più frequenti eventi alluvionali. Anche su questo fronte sono già in corso interlocuzioni con enti e istituzioni competenti.