"Basta rumori di notte in via Borgo Fornace": Piloni sprona la Regione
“Non risultando circolari o disposizioni che giustifichino la permanenza prolungata di convogli in sosta con motore acceso – prosegue Piloni – chiediamo a Regione Lombardia se vi siano ragioni tecniche che giustifichino tale pratica”
Alla stazione ferroviaria di Piadena Drizzona capita che alcuni convogli sostino con i motori accesi per tutta la notte, una situazione per nulla gradita ai residenti, che hanno inviato diverse segnalazioni alle forze dell’ordine e a Trenord. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, che giovedì ha presentato un’interrogazione alla Giunta lombarda.
“Il mantenimento dei motori accesi durante le ore notturne genera un rilevante impatto in termini di inquinamento acustico, incidendo sulla quiete pubblica e sul riposo dei residenti delle abitazioni limitrofe alla stazione – sottolinea il consigliere nel documento – e le emissioni comportano un incremento dell’inquinamento atmosferico locale, con possibili effetti negativi sulla qualità dell’aria e sulla salute dei residenti”.
“Non risultando circolari o disposizioni che giustifichino la permanenza prolungata di convogli in sosta con motore acceso – prosegue Piloni – chiediamo a Regione Lombardia se vi siano ragioni tecniche che giustifichino tale pratica”.
“Chiediamo inoltre – conclude Piloni – che la Regione si attivi per sollecitare l’adozione di disposizioni vincolanti che prevedano, salvo comprovate esigenze tecniche, l’obbligo di spegnimento dei motori dei convogli ferroviari durante le ore notturne, in particolare nelle aree prossime alle stazioni e ai centri abitati”.
Dal sindaco di Piadena Drizzona Federica Ferrari, a nome dell’amministrazione comunale piadenese, è arrivato un ringraziamento allo stesso consigliere regionale Piloni “che ha accolto subito la nostra segnalazione e ha portato il tema all’attenzione della Regione”.