Cappella, parrocchiani e cittadini al lavoro anche per l'ex casa parrocchiale
Già lo scorso anno la sistemazione del campanile era stata una piccola impresa, quasi un “miracolo”: quando una comunità tiene al proprio patrimonio, infatti, non esita a contribuire in prima persona, coinvolgendo anche le istituzioni
Dopo il campanile, ora anche il tetto dell’ex casa parrocchiale, oggi destinata a luogo di ritrovo e socialità anche grazie al circolo Acli. A Cappella, frazione di Casalmaggiore, la comunità ci riprova: una nuova raccolta fondi tra parrocchiani e residenti per portare a termine un altro importante progetto.
«È stato necessario mettere mano al rifacimento del tetto – spiegano il diacono Luigi Lena – e desidero ringraziare in modo particolare la presidente del circolo Acli di Cappella, la dottoressa Giacomina Pinardi, che ha destinato 5.000 euro proprio a questo intervento. Un contributo che ci permette di coprire una parte significativa delle spese che dovremo sostenere».
Al di là dell’entità delle cifre, sia da parte del Comune sia da parte del circolo Acli, questi finanziamenti rappresentano molto di più: danno alla comunità la consapevolezza di non essere abbandonata a sé stessa, ma di far parte di un contesto più ampio e solidale.
Già lo scorso anno la sistemazione del campanile era stata una piccola impresa, quasi un “miracolo”: quando una comunità tiene al proprio patrimonio, infatti, non esita a contribuire in prima persona, coinvolgendo anche le istituzioni. «Cerchiamo di resistere attraverso le nostre attività e grazie all’impegno di un gruppo di volontari profondamente radicato alla propria terra, alle proprie strutture e alla propria chiesa».
Un ringraziamento è andato anche al sindaco di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni, e alla giunta comunale, che hanno concesso un contributo di 4.321 euro, pari al 10% della spesa complessiva prevista per l’intervento.