Contenimento ed eradicazione delle nutrie, 30mila catture dal 2015 a Viadana
Circa 30mila nutrie catturate dal 2015 nel territorio di Viadana; 2478 solo nel 2025. L’assessore Bellini conferma l’impegno del Comune e valorizza il contributo degli operatori volontari
Nel 2025 a Viadana sono state catturate 2478 nutrie regolarmente stoccate nel centro di raccolta presso la piazzola ecologica comunale. A soffermarsi su un dato che vede l’ente di Viadana tra i primi dieci comuni nel mantovano per il numero di catture, è l’assessore Romano Bellini. L’esponente della giunta guidata dal sindaco Nicola Cavatorta torna dunque su un punto: il contenimento e l’eradicazione della specie, rispetto al quale le amministrazioni di centrodestra sono sempre state particolarmente attente nel Viadanese.
A seguire la partita, da anni, per l’ente rivierasco, è proprio Bellini, che parte dal dato provinciale relativo al 2025. “La Provincia di Mantova – spiega – ha prelevato presso i centri di raccolta dei vari comuni 80.501 carcasse di nutria”.
Detto del numero complessivo afferente al territorio di Palazzo di Bagno, l’amministratore locale ripercorre il pregresso tra Viadana e frazioni per contrastare la proliferazione della specie, fenomeno che sottintende una serie di criticità correlate, quali, ad esempio, le problematiche all’agricoltura o i danni alle infrastrutture arginali.
“La Provincia – continua – è riuscita a rimborsare ai comuni mantovani la cifra di 2,11 euro per ogni capo ritirato. Ricordo che come amministrazione siamo stati uno dei primi comuni ad aderire a questi piani provinciali di eradicazione, controllo e contenimento della nutria, formando decine e decine di operatori (coordinati proprio da Bellini, che in passato si spese in qualità di referente di queste figure promuovendo corsi di formazione per volontari atti alla cattura), che possono intervenire sia con l’uso delle gabbie trappola sia con l’uso delle armi da fuoco”.
Un’azione di contrasto sulla quale si sofferma l’assessore: “Questo ha permesso, dal 2015 ad oggi, la cattura su tutto il territorio viadanese di circa 30.000 nutrie. Ricordo che gli operatori sono tutti volontari, operano con passione e impegno per un bene comune, percepiscono solo un rimborso spese di 2,50 euro per esemplare abbattuto e rendicontato, portandone la carcassa presso il nostro centro di raccolta. Ringrazio tutti coloro i quali dedicano il loro tempo cercando di arginare il più possibile il problema delle nutrie sul nostro territorio. Contestualmente – conclude – ringrazio anche Regione Lombardia che, con i propri stanziamenti, permette alle province di poter erogare ai comuni i rimborsi previsti”.