Cronaca

Osservatorio Natalità, per il nuovo progetto il primo patrocinio è di Solarolo

Fondata su impulso di Angelica Agosta, originaria di San Martino dall’Argine, ALEDIS APS nasce dalla volontà di costruire un nuovo modello di merito, realmente inclusivo e capace di valorizzare il talento femminile in tutte le sue forme

Osservatorio Natalità nasce in provincia di Bergamo ma trova radici nel comprensorio Oglio Po

Il Comune di Solarolo Rainerio ha concesso il patrocinio al nuovo progetto nazionale “Osservatorio Natalità”, promosso da ALEDIS APS – il Merito al Femminile. Solarolo è il primo ente territoriale a riconoscere ufficialmente il valore dell’iniziativa, che punta a indagare in profondità le cause del calo della natalità in Italia e il suo legame con l’assenza di piena parità di genere nel lavoro

Fondata su impulso di Angelica Agosta, originaria di San Martino dall’Argine, ALEDIS APS nasce dalla volontà di costruire un nuovo modello di merito, realmente inclusivo e capace di valorizzare il talento femminile in tutte le sue forme. Nonostante la giovane età, l’associazione si è rapidamente strutturata come un punto di riferimento per chi crede in un merito basato su equità, trasparenza e pari opportunità, libero da stereotipi e da quei bias culturali che ancora oggi condizionano percorsi professionali e scelte di vita.

La missione di ALEDIS APS è duplice: da un lato promuovere consapevolezza attraverso attività di ricerca, divulgazione e formazione; dall’altro incidere concretamente sulle politiche del lavoro e sulle pratiche organizzative, dialogando con imprese, enti locali e istituzioni nazionali.

L’associazione si rivolge a donne di qualsiasi provenienza scolastica, professionale e culturale, con l’obiettivo di offrire strumenti, spazi di confronto e opportunità di crescita che siano realmente accessibili a tutte. Allo stesso tempo, ALEDIS APS coinvolge attivamente gli uomini, considerandoli alleati imprescindibili per il cambiamento culturale: la parità non è un tema “femminile”, ma una responsabilità condivisa che riguarda l’intera società.

In questo quadro si inserisce l’“Osservatorio Natalità”, un progetto che nasce proprio nell’ambito delle attività di ALEDIS e che rappresenta uno dei primi tasselli del suo impegno pubblico. L’iniziativa intende offrire strumenti concreti e basati sui dati per comprendere le cause della denatalità e proporre soluzioni operative rivolte sia alle imprese sia alle istituzioni, con l’obiettivo di rendere compatibili lavoro, realizzazione personale e scelte familiari.

Un progetto per capire perché si fanno sempre meno figli

L’“Osservatorio Natalità” nasce dall’esigenza di comprendere in profondità i fattori che influenzano le scelte riproduttive, con un focus specifico sul legame tra natalità e parità di genere nel lavoro. Il progetto prevede:

  • un survey nazionale rivolto a lavoratrici e lavoratori, già avviato e che ha raccolto oltre 380 risposte nei primi quindici giorni
  • un’analisi quantitativa e qualitativa dei dati
  • la redazione di linee guida operative per imprese e istituzioni
  • un evento istituzionale di presentazione dei risultati

Le linee guida si concentreranno su temi cruciali per la vita delle famiglie e la competitività del Paese: politiche di gestione del personale, criteri meritocratici, strumenti di flessibilità reale, contrasto ai bias, riduzione dei divari economici e accesso ai servizi educativi.

Il ruolo del Comune di Solarolo Rainerio

La scelta del Comune di Solarolo Rainerio di patrocinare il progetto rappresenta un segnale forte e lungimirante. Come molti piccoli comuni italiani, anche Solarolo vive in prima linea gli effetti della denatalità: riduzione delle iscrizioni scolastiche, difficoltà nel mantenimento dei servizi essenziali, invecchiamento della popolazione e crescente pressione sui bilanci locali.

Il patrocinio nasce dalla consapevolezza che la natalità non è solo un tema nazionale, ma una questione che tocca da vicino la vita delle comunità locali.

“Abbiamo deciso di sostenere l’Osservatorio Natalità perché i piccoli comuni sono i primi a vedere gli effetti concreti del calo delle nascite. Meno bambini significa meno servizi, meno vitalità sociale e meno futuro per i territori. È fondamentale affrontare questo tema con dati seri e con un approccio che tenga insieme lavoro, famiglia e pari opportunità. Il progetto di ALEDIS va esattamente in questa direzione”, dichiara Vittorio Ceresini, Sindaco di Solarolo Rainerio.

Il Comune ha inoltre sottolineato l’importanza di iniziative che uniscano ricerca, sensibilizzazione e proposte operative, riconoscendo in ALEDIS un interlocutore credibile e competente.

Denatalità: un tema sociale, economico e territoriale

La denatalità non è solo un fenomeno demografico: incide sulla tenuta economica del Paese, sulla sostenibilità del sistema pensionistico e sulla capacità dei territori di mantenere servizi essenziali come scuole, trasporti e assistenza. Per questo il progetto di ALEDIS APS si rivolge non solo alle imprese, ma anche agli enti locali e alle istituzioni nazionali.

“La natalità è un indicatore della salute sociale ed economica di un Paese. Comprenderne le cause e proporre soluzioni concrete è un dovere collettivo. Siamo grati al Comune di Solarolo Rainerio per aver riconosciuto l’importanza di questo lavoro”, dichiara Angelica Agosta, Presidente ALEDIS APS.

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