AQST Oglio Po Chiese, Lega e FdI: “Regione conferma strategia per i territori”
Cappellari, Vitari e Bulbarelli evidenziano l’impegno di Regione Lombardia per l’AQST Oglio Po Chiese: 40 comuni uniti da una strategia coesa per servizi, sviluppo sostenibile e lotta allo spopolamento
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“Questo accordo rappresenta una delle più ampie forme di collaborazione territoriale nella regione, unendo 40 comuni in una strategia coesa per la tutela delle nostre aree”.
Queste le dichiarazioni dei consiglieri regionali della Lega Alessandra Cappellari, segretario dell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Pirelli, e di Riccardo Vitari, membro della Commissione Agricoltura in regione. Non può dunque che essere positivo il giudizio degli esponenti di Palazzo Lombardia a margine dell’importante vertice svoltosi oggi pomeriggio a Piadena Drizzona con, tra gli altri, gli assessori regionali Massimo Sertori e Alessandro Beduschi.
Uno snodo fondamentale per la definizione e sottoscrizione dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) Oglio Po Chiese. “L’incontro con gli Assessori regionali Beduschi e Sertori a Piadena ha rappresentato dunque un momento significativo di confronto con il territorio. Regione Lombardia ha confermato l’intenzione di aumentarne l’attrattività e migliorare i servizi necessari per contrastare lo spopolamento in atto, rafforzando la vocazione identitaria delle nostre terre”.
“L’Accordo Oglio Po Chiese”, ricordano Cappellari e Vitari, “è un’intesa firmata il 16 dicembre 2022 tra Regione Lombardia e 40 Comuni delle province di Cremona e Mantova, con un forte impegno finanziario regionale per rilanciare le aree interessate”.
Analoga soddisfazione per l’ultimo step in ordine di tempo di questa sinergia territoriale intrapresa anche con l’apporto determinante (e le risorse) di Regione Lombardia da parte del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli: “Si va oltre il campanilismo e si fa squadra. L’avvio del percorso operativo per l’AQST Oglio Po Chiese rappresenta un segnale concreto dell’attenzione di Regione Lombardia verso un territorio che per troppo tempo ha dovuto fare i conti con marginalità infrastrutturali e con il rischio di spopolamento. Si tratta di risorse importanti, 10 milioni di euro, che consentiranno a quaranta comuni delle Province di Cremona e Mantova, ai Gal Oglio Po e Terre del Po e al Parco regionale dell’Oglio sud di programmare interventi utili allo sviluppo e alla qualità di vita delle comunità locali”.
Bulbarelli prosgue commentando l’incontro degli assessori Sertori e Beduschi con i territori dell’Oglio Po Chiese finalizzato alla costruzione dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale Tematico: “Da mantovana – continua– conosco bene le difficoltà ma anche le potenzialità di quest’area che comprende numerosi comuni mantovani. Questo Accordo Quadro è uno strumento su misura, nato dalla spinta dei sindaci, che permetterà di intervenire su pilastri fondamentali come la transizione ecologica, l’inclusione sociale e il sostegno alle attività produttive locali. È la risposta pragmatica a chi chiede di poter vivere e lavorare nell’Oglio Po con le stesse opportunità delle grandi aree urbane”.
“Ringrazio gli assessori Massimo Sertori e Alessandro Beduschi per aver saputo trasformare l’esigenza del territorio in una strategia strutturata. Come Consigliere Regionale, continuerò a seguire da vicino ogni fase della sottoscrizione dell’accordo, le istanze delle nostre comunità mantovane resteranno al centro dell’agenda regionale. Oggi dimostriamo che quando il territorio progetta con serietà, Regione Lombardia risponde con i fatti”, conclude Paola Bulbarelli.
