La Casa dell'Accoglienza si apre al territorio: sabato pomeriggio l'incontro
Questa iniziativa rappresenta un invito concreto a vivere la Quaresima non solo come tempo spirituale, ma anche come occasione di impegno attivo verso il prossimo, trasformando la solidarietà in azioni tangibili
In occasione della Quaresima 2026, la Diocesi di Cremona insieme a Caritas Cremonese promuove un forte messaggio di solidarietà e vicinanza verso chi vive in difficoltà economica: “I poveri sono la carne di Cristo”.
Al centro dell’iniziativa c’è La Borsa di Sant’Omobono, un fondo diocesano pensato per sostenere singoli e famiglie in situazioni di fragilità. Il progetto interviene concretamente in diversi ambiti:
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Casa e salute, con il pagamento di utenze e visite mediche
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Lavoro, attraverso tirocini formativi e borse lavoro
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Studio, con contributi per rette scolastiche, mense e materiale didattico
Accanto al sostegno economico, la proposta invita anche a vivere la carità attraverso gesti quotidiani e relazionali. Tra questi: condividere un pasto con persone sole o anziane, offrire tempo come volontari nei servizi di accoglienza, oppure contribuire con donazioni destinate ai detenuti.
La Casa dell’Accoglienza di Casalmaggiore apre al territorio
Un’attenzione particolare è rivolta alla Casa dell’Accoglienza San Giovanni Bosco di Casalmaggiore, che si propone come luogo aperto alla comunità, favorendo l’incontro, la conoscenza reciproca e la collaborazione tra le realtà del territorio.
La struttura, in particolare per le parrocchie della Zona Pastorale Quinta, vuole diventare sempre più uno spazio condiviso, capace di accogliere e coinvolgere. Per questo motivo, oltre alle attività già esistenti, si segnala la necessità di piccoli lavori di manutenzione, che potranno essere realizzati anche grazie al contributo di gruppi di volontari.
Un momento di incontro
Per far conoscere più da vicino la realtà della Casa dell’Accoglienza, è stato organizzato un primo momento di visita e incontro, guidato dal referente zonale Ludovico Gardani.
L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo alle ore 16.00, con l’obiettivo di aprire le porte della struttura al territorio e condividere spazi, attività e missione.
Questa iniziativa rappresenta un invito concreto a vivere la Quaresima non solo come tempo spirituale, ma anche come occasione di impegno attivo verso il prossimo, trasformando la solidarietà in azioni tangibili.