Eccellenze italiane, Bottani e Avigni in visita a Corte Camerlenga
Durante la visita del presidente Bottani e dell’assessore Avigni si è discusso delle sfide tra sostenibilità, qualità e innovazione. L’azienda di Viadana si distingue per la filiera a km zero, il benessere animale e l’impiego di tecnologie avanzate
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Le sfide legate alla qualità agroalimentare, con particolare attenzione all’integrazione tra sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare, tracciabilità digitale e valorizzazione delle tipicità, rappresentano oggi una priorità per realtà agricole all’avanguardia.
Di questo si è parlato nel corso della visita del presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, accompagnato dall’assessore alle Attività Produttive del Comune di Viadana Carlo Avigni, a Corte Camerlenga di Viadana, azienda agricola che si distingue come eccellenza nel panorama agroalimentare italiano per la capacità di coniugare tradizione e innovazione.
La famiglia Mattioli, da tre generazioni, coltiva circa 200 ettari e alleva suini alimentati con prodotti provenienti dai propri campi, in un’ottica di rispetto ambientale e qualità delle carni, poi trasformate in salumi di produzione propria.
L’azienda adotta tecnologie avanzate in tutte le fasi produttive, dalla preparazione del terreno alla raccolta, grazie all’utilizzo di sistemi satellitari per la tracciabilità. Accanto all’innovazione, trovano spazio pratiche sostenibili come la minima lavorazione del suolo, l’impiego di cover crops per il ripristino della biodiversità e l’utilizzo dei sottoprodotti dell’allevamento per la fertilizzazione. La copertura delle vasche dei liquami contribuisce a ridurre le emissioni, mentre l’impianto fotovoltaico garantisce da quasi vent’anni l’autosufficienza energetica.
Grazie a queste caratteristiche, Corte Camerlenga è stata inserita per il terzo anno consecutivo tra le 100 migliori aziende agricole italiane per sostenibilità nel report “Agricoltura 100”, distinguendosi tra oltre 3.500 realtà. Nel 2025 ha inoltre ricevuto un riconoscimento speciale come miglior azienda italiana per il benessere animale, grazie a pratiche che prevedono spazi più ampi, arricchimenti ambientali, riduzione dell’uso di farmaci e un’alimentazione basata su filiera interna controllata.
A completare un ciclo produttivo interamente a chilometro zero è il salumificio aziendale, dove vengono lavorate le carni per la produzione di salumi come salame, coppa, pancetta, fiocco, culatta e prosciutto di Parma Dop, caratterizzati da lunghe stagionature e standard qualitativi elevati. Questo modello ha consentito all’azienda di partecipare stabilmente, dal 2018, alla manifestazione “Taste” di Firenze, organizzata da Pitti, riservata a realtà selezionate da un rigoroso comitato tecnico.
Un ulteriore riconoscimento del valore della filiera agroalimentare italiana è arrivato il 10 dicembre 2025, con l’inserimento della cucina italiana tra i patrimoni dell’umanità UNESCO. In quell’occasione, Corte Camerlenga è stata invitata a rappresentare le eccellenze mantovane in un evento promosso dal Ministero dell’Agricoltura e dal Ministero della Cultura, a testimonianza del legame tra qualità produttiva e tradizione gastronomica.