La Casa dell'Accoglienza cerca volontari: "Dai servizi ai piccoli lavori, serve tutto"
La Casa dell’Accoglienza apre le sue porte. In realtà lo fa da sempre, spesso in modo discreto e poco pubblicizzato, ma sabato a Casalmaggiore ha scelto di farlo in maniera diversa
La Casa dell’Accoglienza apre le sue porte. In realtà lo fa da sempre, spesso in modo discreto e poco pubblicizzato, ma sabato a Casalmaggiore ha scelto di farlo in maniera diversa.
«Si era pensato a un’iniziativa raccolta – spiega il responsabile della struttura, Ludovico Gardani – non solo per riavvicinare i parrocchiani della zona 5 a questa realtà e farla conoscere meglio, ma anche per raccogliere fondi destinati alla riorganizzazione di alcuni ambienti. In particolare, vorremmo intervenire sulla ristrutturazione di un monolocale situato al piano terra».
Accanto a questo obiettivo, emerge una seconda importante missione: il coinvolgimento dei volontari. La struttura, aperta nel 2004, dispone di sette stanze nel nucleo maschile e di quattro mini alloggi per famiglie. Nonostante la manutenzione sia sempre stata garantita, oggi si rendono necessari interventi urgenti.
«Per assicurare il funzionamento anche dei servizi aperti a chi non è ospite – prosegue Gardani – come le docce o la cucina, soprattutto negli orari in cui il personale della cooperativa non è presente, abbiamo bisogno di volontari. Cerchiamo persone disponibili non solo per il supporto quotidiano, ma anche per piccoli lavori di manutenzione e ristrutturazione».
Gli interventi richiesti spaziano dal ripristino dell’intonaco alla tinteggiatura di alcuni ambienti, fino alla sistemazione di arredi e parti mobili. Non manca, inoltre, la necessità di dotare alcuni mini alloggi di elettrodomestici essenziali.
«In questo momento – conclude Gardani – ci mancano, ad esempio, frigoriferi, cucine a gas e lavatrici. Saremmo felici di dare una nuova vita a questi oggetti all’interno della struttura, mettendoli a disposizione degli ospiti che ne hanno bisogno».