Tour nelle frazioni, primo incontro con Culpo a San Matteo
Inizia il percorso sul territorio della coalizione a sostegno della candidata di Pd e Viadana Domani. Focus su ascolto, servizi e partecipazione per definire le priorità locali
Il primo appuntamento del “Tour tra le nostre frazioni”, iniziativa condivisa da Pd e Viadana Domani per sostenere Lidia Culpo, è in programma stasera alle 21 presso il Cinema Lux di San Matteo delle Chiaviche. L’incontro sarà dedicato ai cittadini delle Frazioni Nord di San Matteo, Cizzolo, Sabbioni, Squarzanella e Cavallara.
“La scelta di partire dal territorio – spiegano dalla coalizione che supporta l’ex assessore ai Servizi Sociali – non è casuale, ma riflette il metodo di lavoro che Lidia Culpo ha sempre adottato nella sua lunga esperienza amministrativa. Già Assessore per dieci anni, Culpo ha firmato progetti d’eccellenza come la costituzione del Consorzio Servizi alla Persona, l’apertura della “Casa Albergo” a impatto zero sul bilancio comunale e la creazione del servizio di emergenza-urgenza per le dimissioni ospedaliere, modello poi diventato Legge Regionale in Lombardia”.
“Il nostro programma – dichiara Culpo – non nasce in stanze fumose e buie, né come frutto di compromessi elettorali dell’ultimo minuto. Partiamo dall’ascolto dei cittadini e delle comunità per scrivere un documento che sia la nostra bussola per ridare dignità alle persone e a Viadana. Per troppo tempo il nostro territorio è stato trascurato da una destra che, dopo dieci anni di governo, non riesce nemmeno a restare unita. Noi offriamo l’alternativa della competenza e della coesione.”
Parlando dell’appuntamento di stasera al Lux, lo schieramento Pd-Viadana Domani ribadisce le finalità di una serie di incontri promossi “per rimettere al centro le reali esigenze delle famiglie e delle imprese locali. La nostra coalizione punta su una visione che integra i servizi sanitari e sociali, forte dei risultati già ottenuti in passato dalla candidata nella gestione dei Piani di Zona e nella collaborazione con ASST, medici di base e associazioni di volontariato”.