"Oltre il fiume": un ponte digitale da 761mila euro per la fibra nelle frazioni nord
Dalla raccolta fime dei cittadini al progetto esecutivo: Mynet annuncia l’avvio del piano contro il digital divide nelle frazioni nord. Incontro pubblico a San Matteo nella seconda metà di aprile
E’ partito tutto con una raccolta firme: 100 sottoscrittori. 100 firmatari di un appello che, in prima battuta, si sono attivati per chiedere una connessione consona per le frazioni nord. Ora, dopo l’input all’iniziativa del dicembre 2025, si compie un deciso passo in avanti per superare definitivamente il digital divide nelle frazioni nord di Viadana.
Per archiviare la pratica Mynet, interlocutore dell’ente locale ha avviato il progetto “Oltre il fiume: un ponte digitale”, mettendo sul piatto un investimento di 761.000 euro per la fibra ottica ultra-veloce a San Matteo, Cavallara, Squarzanella, Sabbioni e Cizzolo. Risorse fondamentali per colmare il gap delle frazioni nord con il resto del territorio e per essere performanti, ad esempio, per quanto concerne didattica a distanza, smart working, gaming, competitività delle aziende. Intercettando un’istanza del territorio, Mynet, tramite il direttore generale Giovanni Zorzoni, ha subito incontrato i promotori della petizione: Marina Flisi e Paolo Gelati.
Un confronto propositivo e costruttivo dal quale sono subito scaturiti altri momenti di confronto: il dialogo con l’ente guidato dal sindaco Nicola Cavatorta, la creazione di un sito ad hoc per raccogliere manifestazioni d’interesse. Interesse che è sfociato nell’assemblea pubblica del 22 gennaio.
IL COMMENTO DEI PROMOTORI DELL’INIZIATIVA
Soddisfazione per l’esito della vicenda da parte degli ideatori della petizione, prontamente recepita dall’interlocutore del Comune in questa determinante partita per le frazioni nord: “La raccolta firme – ricordano Flisi e Gelati – è partita a novembre, constatando l’esigenza che, per poter permettere alle nostre frazioni di continuare a essere abitate e per far crescere le nostre aziende, una connessione veloce e stabile era indispensabile”.
Un intervento che ha scongiurato lo scenario di un ulteriore depauperamento dei servizi per l’area più a nord del Comune: “Senza servizi come le scuole, la posta e la farmacia, le nostre frazioni sarebbero destinate all’abbondono e alla desertificazione. L’aver centrato l’obiettivo così rapidamente ci riempie di orgoglio. Un ringraziamento speciale va a Mynet, partner concreto e organizzato che ha saputo rispondere subito alle nostre necessità. Abbiamo avuto il piacere di conoscere un team di persone professionali e disponibili in tutte le fasi della realizzazione del progetto. Ringraziamo anche l’Amministrazione Comunale che, sin dall’inizio della raccolta firme, ci ha dimostrato il proprio supporto”.
LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO NICOLA CAVATORTA
Nelle parole del sindaco traspare il plauso dell’amministrazione per il concretizzarsi di un’importante progettualità dalla grande valenza strategica: “In qualità di primo cittadino mi dichiaro soddisfatto che l’azienda, nonostante l’oneroso investimento abbia deciso di proseguire. Sono state accolte le istanze di numerosi cittadini e aziende che legittimamente pretendono una migliore connettività nelle frazioni nord. Come Amministrazione Comunale abbiamo aderito all’iniziativa, sostenendola nei vari passaggi e mantenendo sempre aperto un dialogo con i rappresentanti dell’azienda, così come con alcuni cittadini. Abbiamo capito l’importanza dell’operazione e faremo del nostro meglio per poterla concretizzare insieme”.
“Essere vicini al territorio per noi significa dare risposte certe anche quando il contesto economico è difficile – dichiara Zorzoni – Nonostante la forte instabilità internazionale e i rincari generalizzati, abbiamo deciso di confermare l’investimento di oltre 760mila euro mantenendo la nostra politica di trasparenza”.
LE TAPPE DELL’INTERVENTO
Il cronoprogramma, a partire dall’apertura dei cantieri prevista per il mese di giugno, è stato illustrato nel dettaglio dal responsabile infrastrutture di Mynet: “Il nostro piano d’azione è già delineato. Una volta raggiunta la soglia critica di pre-adesioni, necessaria per rendere sostenibile l’intervento, avvieremo immediatamente le richieste per i permessi ai vari enti coinvolti. Prevediamo l’apertura dei cantieri a giugno, con lavori che si protrarranno fino a ottobre. Il mese di novembre sarà dedicato alle delicate operazioni di giunzione della fibra, con l’obiettivo di procedere con le attivazioni del servizio ai clienti entro dicembre 2026“.
Il dettaglio dello schema di intervento sarà illustrato in un incontro con la cittadinanza, previsto per la seconda metà di aprile, al Lux. In quel frangente saranno presentate le varie tappe d’intervento e le soluzioni tecniche, con l’obiettivo di raccogliere la soglia critica di pre-adesioni indispensabile per far partire ufficialmente i cantieri. “Il nome del progetto si ispira all’iconico ponte di barche sull’Oglio – conclude Zorzoni – Allora come oggi, l’obiettivo è unire le sponde, abbattendo le barriere che isolano le comunità”.