La pace di Piero: così la scuola di Vicobello scopre la Coop Storti
L’educazione civica si fa in classe, ma anche fuori. Succede alla Cooperativa Storti di Vicoboneghisio, che ha coinvolto gli alunni della scuola primaria di Vicobellignano, conosciuta anche come Vicobello
L’educazione civica si fa in classe, ma anche fuori. Succede alla Cooperativa Storti di Vicoboneghisio, che ha coinvolto gli alunni della scuola primaria di Vicobellignano, conosciuta anche come Vicobello.
«Questo malessere – spiega Giordano Riva della cooperativa – che spesso si traduce in atti di bullismo, sta colpendo fasce d’età sempre più basse. Non riguarda più solo l’adolescenza, ma anche le scuole medie e ora persino le elementari. La nostra risposta al territorio è trasmettere ai ragazzi l’importanza di stare accanto agli altri e di aiutarli. Per questo abbiamo accolto la richiesta di visita alla nostra struttura della scuola di Vicobello, portando in primo piano l’esperienza di Piero, un nostro ragazzo oggi assunto in cooperativa».
All’iniziativa era presente anche il vicepresidente della Provincia di Cremona, Luciano Toscani, con l’ente che si è interessato in prima persona all’inserimento lavorativo di Piero, ex alunno proprio della scuola di Vicobellignano.
«È un’opera davvero importante – sottolinea Toscani –. Spesso si sottovaluta il valore che una realtà come questa ha per la comunità. Allo stesso tempo, va riconosciuto il grande lavoro delle insegnanti della scuola di Vicobellignano, sempre attente a ciò che accade nel mondo e capaci di trasmettere ai bambini sensibilità e attenzione verso le situazioni di disagio e difficoltà. È davvero una bella giornata».
E i protagonisti cosa ne pensano? Lo racconta uno degli alunni coinvolti: «È stato bello. Abbiamo incontrato persone con qualche difficoltà, ma stupende: nonostante tutto riescono a fare molte cose».