Maxi lascito alla Rsa Grassi di Viadana: si attende l'ufficialità
A legare il destino dei due fratelli, oltre alle grandi capacità professionali, anche una scelta di vita comune: non si sono mai sposati, dedicandosi con grande attenzione all’assistenza dell’anziana madre
Un lascito di diverse centinaia di migliaia di euro alla Casa di Riposo Grassi di Viadana. Secondo voci accreditate, che verranno ufficializzate dopo che il notaio incaricato scioglierà le riserve, la cifra potrebbe addirittura ammontare ad alcuni milioni di euro: un importo davvero considerevole.
Il lascito sarebbe stato reso possibile grazie alla brillante carriera di due fratelli originari di Viadana, residenti nella frazione di Bellaguarda: Alessandro e Norberto Gnaccarini. Il primo è stato manager presso L’Oréal e successivamente alla Wella, fino a fondare una propria azienda, la Oyster Cosmetici di Castiglione delle Stiviere. Il secondo, invece, ha raggiunto posizioni di vertice all’interno della Ferrero di Alba (Cuneo).
Alessandro, 76 anni, è scomparso il 16 marzo scorso, a un anno di distanza dal fratello Norberto, che aveva un anno in meno.
La storia dei fratelli Gnaccarini meriterebbe senza dubbio di essere raccontata in un libro. Oltre alle loro straordinarie capacità manageriali, va infatti sottolineata la loro grande modestia: semplicità nei comportamenti, discrezione e un modo di porsi sempre rispettoso, senza mai ostentare il livello economico e sociale raggiunto.
Proprio per questo entrambi, pur con caratteri diversi, si sono sempre dimostrati disponibili ad aiutare la comunità, in particolare chi si trovava in difficoltà. Con il sostegno e i consigli di due noti viadanesi, l’imprenditore Ermes Galli e il medico Enzo Rosa, i fratelli Gnaccarini hanno effettuato importanti donazioni: tra queste, un pulmino per persone con disabilità donato tramite il Rotary Club, oltre ad altre elargizioni e al sostegno a un’azienda di Casalmaggiore in un momento di grave difficoltà finanziaria.
A legare il destino dei due fratelli, oltre alle grandi capacità professionali, anche una scelta di vita comune: non si sono mai sposati, dedicandosi con grande attenzione all’assistenza dell’anziana madre. Ogni fine settimana tornavano nella casa di Bellaguarda, rientrando dai loro frequenti viaggi di lavoro in giro per il mondo.
Non avendo parenti diretti, in molti si chiedevano a chi sarebbero stati destinati i capitali accumulati in anni di attività ai massimi livelli. Oggi arriva la risposta: il generoso lascito alla Casa di Riposo di Viadana rappresenta un gesto di grande valore, a favore di un’istituzione del territorio e, soprattutto, di chi nella vita non ha avuto la stessa fortuna economica dei fratelli Gnaccarini.
Fino all’ultimo, entrambi hanno mantenuto uno stretto rapporto con il medico e amico Enzo Rosa, a testimonianza di un legame umano rimasto sempre al centro della loro vita.
Rosario Pisani