Una Gronda lunga 28 anni: nel 2029 la fine di un'opera fondamentale
L’opera, dal costo complessivo di 9.500.000 euro, sarà finanziata attraverso un insieme articolato di contributi provenienti da diversi enti istituzionali
La Gronda Nord finalmente si completa: se tutti andrà bene saranno serviti 28 anni. Le tempistiche dell’intervento sull’ultimo tratto sono ora definite con precisione. L’approvazione del progetto definitivo tramite conferenza di servizi è prevista entro il 31 luglio, mentre il progetto esecutivo dovrà ottenere il via libera entro il 31 ottobre.
Seguirà la conclusione della gara d’appalto entro il 31 gennaio 2027 e la consegna dei lavori entro il 28 febbraio dello stesso anno. Il cronoprogramma prevede poi la fine dei lavori entro il 30 settembre 2028, il collaudo finale entro il 31 dicembre 2028 e, infine, l’apertura della strada a partire da gennaio 2029.
Per arrivare a questo risultato sono stati necessari quasi trent’anni. L’avvio dell’iter risale infatti al 2001: da allora sono stati raggiunti tutti gli accordi necessari, sviluppati i diversi livelli progettuali e realizzati interventi fondamentali come la bretella di Vicomoscano, inaugurata nel 2011, e il tratto Quattrocase-Fenilrosso, completato nel 2017.
L’opera, dal costo complessivo di 9.500.000 euro, sarà finanziata attraverso un insieme articolato di contributi provenienti da diversi enti istituzionali.
La quota principale è garantita da Regione Lombardia, che ha stanziato 6.928.000 euro. A queste risorse si aggiungono 172.000 euro derivanti da un contributo statale, previsto dal fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva istituito con la Legge di Bilancio 2020 per interventi di messa in sicurezza del territorio e della viabilità.
La Regione ha inoltre rafforzato il proprio impegno con un ulteriore stanziamento di 2.100.000 euro nell’ambito dell’aggiornamento del “Piano Lombardia”. Completa il quadro il contributo di 300.000 euro messo a disposizione dall’ente provinciale, attraverso risorse proprie di bilancio.