Schianto sull’Asolana, la testimonianza: “L'auto ha sterzato e accelerato all’improvviso”
La testimonianza di un automobilista getta luce sulla dinamica dell'incidente mortale costato la vita al 73enne Mauro Aliatis
Emergono nuovi elementi sull’incidente mortale avvenuto lunedì mattina lungo la statale Asolana, all’ingresso di San Giovanni in Croce, costato la vita al 73enne Mauro Aliatis. Una testimonianza diretta contribuisce a fornire ulteriori elementi circa la dinamica dello scontro, che resta al vaglio degli inquirenti.
R.A, un automobilista che si trovava subito dietro alla Volkswagen Passat della vittima ha assistito all’intera scena da pochi metri di distanza. Secondo quanto riferito, l’auto condotta da Aliatis avrebbe compiuto una manovra improvvisa e anomala: invece di seguire la curva, il veicolo avrebbe sterzato bruscamente a sinistra, accelerando e invadendo la corsia opposta, dove sopraggiungeva la Toyota Yaris guidata dal 48enne poi trasportato in ospedale in codice giallo all’Oglio Po.
Il testimone descrive un movimento “imprevedibile”, che non sarebbe stato preceduto da alcun segnale: “Penso di essere stato l’unico che ha visto l’incidente dall’inizio alla fine. Mi stavo immettendo sulla strada principale andando verso il centro del paese. Ero la macchina appena dietro alla Passat che ha causato l’incidente. La vettura ha fatto un movimento che non poteva essere previsto: è come se avesse sterzato di colpo a sinistra accelerando. La cosa più ovvia è un malore che potrebbe aver portato istintivamente, come movimenti non voluti, l’accelerazione e la sterzata”.
Una dinamica che, secondo questa ricostruzione, potrebbe essere dunque compatibile con un malore improvviso del conducente, ipotesi già presa in considerazione nelle prime fasi dei rilievi. Lo stesso automobilista ha inoltre allertato i soccorsi pochi istanti dopo l’impatto, fermandosi subito per prestare aiuto e mettere in sicurezza la zona insieme ad altri presenti, giunti sul posto dopo aver sentito il forte rumore connesso all’impatto. Resta ora agli accertamenti disposti dalla Procura, tra cui l’autopsia, il compito di stabilire con esattezza le cause del sinistro e chiarire l’accaduto.
