Area sgambamento cani, una cittadina attacca duramente l'amministrazione
“Dal punto di vista della sicurezza – viene evidenziato - il quadro è ancora più allarmante: erba alta e mai gestita, rifiuti pericolosi come lattine tagliate, totale assenza di illuminazione"
Non mancano le polemiche in campagna elettorale e nel caso specifico l’attacco riguarda l’area sgambamento cani che viene considerata da una cittadina “lo specchio di un’amministrazione che ha smesso di occuparsi dei problemi concreti del territorio”.
“Quello che dovrebbe essere uno spazio sicuro e decoroso – viene spiegato – per cittadini e animali si è trasformato in una zona abbandonata a sé stessa: sporca, trascurata e, cosa ancora più grave, pericolosa. Escrementi non raccolti, rifiuti ovunque, incuria totale. Una situazione che va avanti da tempo e che, nonostante le segnalazioni, non ha mai trovato risposte concrete. La sera l’area diventa terra di nessuno. Gruppi di ragazzi la occupano per mangiare, fumare e lasciare rifiuti, rendendola di fatto inutilizzabile per chi dovrebbe frequentarla. Nessun controllo, nessuna presenza, nessuna tutela”.
“Dal punto di vista della sicurezza – viene evidenziato – il quadro è ancora più allarmante: erba alta e mai gestita, rifiuti pericolosi come lattine tagliate, totale assenza di illuminazione. Un contesto che mette a rischio sia gli animali che le persone. E quando si arriva al punto che una donna è costretta ad allontanarsi per paura dopo essere stata importunata, significa che il limite è stato superato.
A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che diversi cittadini abbiano già inviato segnalazioni formali tramite PEC al Comune, senza ricevere alcuna risposta. Un silenzio istituzionale che non è più tollerabile e che alimenta ulteriormente il senso di abbandono. Di fronte a tutto questo, l’amministrazione continua a rimanere immobile. Nessun intervento strutturale, nessun piano di manutenzione, nessuna risposta concreta ai cittadini. È lecito chiedersi: dov’è chi dovrebbe garantire ordine, sicurezza e decoro? Dov’è il controllo del territorio? Dov’è il rispetto per i cittadini che pagano le tasse?”.
“Non si tratta più di episodi isolati, ma di un problema evidente di gestione e priorità politiche. Quando un servizio pubblico viene lasciato degradare fino a diventare inutilizzabile, la responsabilità è chiara. I cittadini non chiedono favori, chiedono ciò che spetta loro: uno spazio sicuro, pulito e fruibile. E oggi, a Viadana, tutto questo manca. Serve un intervento immediato. Non domani, non tra mesi. Ora”