Cronaca

Marcaria, un murale per raccontare il valore della Protezione Civile

A Marcaria prende forma un progetto in cui arte, volontariato e partecipazione diventano strumenti di coesione e consapevolezza collettiva

La sede della Protezione Civile di Torre d'Oglio
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Prende forma a Marcaria un nuovo progetto che unisce arte, partecipazione e cittadinanza attiva: sulla parete esterna della sede della Protezione Civile locale nascerà un murale partecipato che coinvolgerà ragazzi, ragazze e cittadini in un percorso condiviso di ideazione e realizzazione.

L’iniziativa punta a trasformare uno spazio urbano in un luogo capace di raccontare il ruolo, i valori e le attività della Protezione Civile, andando oltre la dimensione puramente decorativa. L’opera, infatti, nasce come strumento simbolico ed educativo, pensato per trasmettere attraverso le immagini temi come aiuto reciproco, responsabilità condivisa, collaborazione e senso civico.

Elemento centrale del progetto sarà proprio il coinvolgimento diretto della comunità, chiamata a partecipare attivamente alla realizzazione del murale. Un aspetto che, nelle intenzioni dei promotori, fa dell’intervento non solo un’opera artistica, ma anche un’esperienza collettiva di incontro, crescita e costruzione di legami.

Il progetto si inserisce nel quadro di “Comunità Sprint!”, promosso dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po come capofila, in partnership con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali, con l’obiettivo di offrire ai giovani opportunità concrete di espressione artistica, partecipazione e crescita creativa.

Il coordinamento delle attività è affidato a ForMattArt APS, realtà attiva da oltre 14 anni nella progettazione artistico-educativa, in collaborazione con Simone Cortellazzi e con il Centro Family Coaching di Viadana, in un lavoro integrato tra competenze artistiche, educative e di accompagnamento.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco Carlo Alberto Malatesta, che evidenzia come “Questo progetto rappresenta un investimento concreto nel futuro della nostra comunità: coinvolge i giovani, valorizza il volontariato e riconosce nell’arte un potente veicolo di bellezza, capace di generare ottimismo, coesione e nuove opportunità per tutti.”

Sulla stessa linea l’assessore all’Istruzione e alla Cultura Gloria Castagna, che rimarca la dimensione educativa del progetto: “Credo profondamente in iniziative come questa, che mettono al centro la scuola e la valorizzazione dei talenti dei nostri ragazzi, che hanno l’opportunità di stare insieme con un obiettivo comune e formativo”.

Particolarmente significativo anche il coinvolgimento diretto della Protezione Civile Torre d’Oglio, che parteciperà attivamente al percorso. Emanuela Bottoni sottolinea il valore simbolico e operativo dell’intervento: “Siamo davvero molto contenti di questa opportunità, perché ci aiuterà a rendere più vicino alla cittadinanza un luogo strategico per la gestione delle emergenze come il Centro Polifunzionale delle Emergenze, che rappresenta la nostra sede operativa. Rendere questo spazio più riconoscibile e accessibile anche dal punto di vista simbolico significa rafforzare il legame tra Protezione Civile e comunità.”

Bottoni evidenzia inoltre il contributo artistico di Simone Cortellazzi, definito “un maestro d’arte di grande talento”, capace di interpretare lo spirito del progetto attraverso scene dedicate alle attività di Protezione Civile. E aggiunge: “Abbiamo bisogno che i cittadini sentano sempre più vicina la Protezione Civile: conoscerla, comprenderne il ruolo e, soprattutto, informarsi sulle buone pratiche che promuoviamo è fondamentale per la sicurezza di tutti.”

Infine, un ringraziamento alle istituzioni e la conferma della partecipazione attiva dell’associazione: “Ringraziamo le autorità per averci coinvolto in questo progetto: anche la nostra associazione parteciperà attivamente, contribuendo alla realizzazione di un’iniziativa che rappresenta un importante momento di crescita e condivisione per tutto il territorio”.

Tutte le attività rientrano nella Politica di Coesione 2021-2027 e sono realizzate nell’ambito del Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) di Regione Lombardia, contribuendo a rafforzare l’offerta territoriale rivolta alle nuove generazioni.

Un progetto che punta così a lasciare un segno non solo sul muro della sede operativa, ma anche nel tessuto della comunità, attraverso un percorso in cui arte, volontariato e partecipazione diventano strumenti di coesione e consapevolezza collettiva.

La parete su cui sorgerà il murale

 

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