Po e turismo lento: confronto in Regione sugli attracchi di San Daniele e Motta Baluffi
Fiume Po, il consigliere regionale Pd Matteo Piloni incontra l'assessore Comazzi con i sindaci di Motta Baluffi e San Daniele Po: "In Regione per valorizzare gli attracchi e il turismo fluviale"
“Il fiume Po è una risorsa straordinaria per il nostro territorio, ma ha bisogno di infrastrutture agibili e sicure per trasformare il suo potenziale in opportunità concrete”: questa dichiarazione del consigliere dem a Palazzo Lombardia Matteo Piloni fotografa il tema al centro dell’incontro di oggi in Regione Lombardia, vertice in cui si è parlato degli attracchi di Motta Baluffi e San Daniele Po.
Rilanciare e valorizzare gli approdi fluviali sul Po, a partire da quelli dei due centri – rappresentati dai sindaci del comprensorio Oglio Po Simone Cadenazzi per San Daniele Po e da Antonietta Premoli per Motta San Fermo – , per sviluppare un turismo dolce e sostenibile legato al fiume e al territorio. È l’obiettivo che è stato al centro dell’incontro di oggi con l’assessore al Territorio, Sistemi verdi e membro del comitato interregionale dell’AIPO Gianluca Comazzi promosso dal consigliere regionale del Partito Democratico Piloni, insieme ai due amministratori locali del comprensorio.
A margine della giornata, il giudizio di Piloni è stato positivo: “L’incontro di oggi, per il quale ringrazio l’assessore Comazzi per la disponibilità e il sostegno, è stato utile per avviare un’interlocuzione con Regione Lombardia con l’obiettivo di valorizzare due attracchi strategici”.
“In particolare – prosegue l’esponente Pd a Milano – l’approdo di Motta Baluffi, oggi inutilizzato, può essere riaperto e diventare un punto di riferimento per il turismo fluviale, mentre quello di San Daniele Po, già in funzione, ha margini di sviluppo soprattutto per quanto riguarda le aree vicine e i servizi collegati”.
“Si tratta di sostenere azioni che possano rafforzare ulteriormente il turismo e l’economia del territorio, oggi interessato dai lavori di realizzazione della ciclovia VenTo e di rinaturazione del Po, investendo sulle sue potenzialità, tra cui questi importanti attracchi”. Sui prossimi passaggi: “Abbiamo inoltre concordato di aggiornarci a fine maggio con un nuovo incontro, alla presenza anche di AIPO, per verificare le disponibilità e definire i prossimi passi operativi” aggiunge il consigliere dem.
“Ho riscontrato disponibilità a proseguire il confronto e a lavorare insieme ai territori per fare degli attracchi sul Po dei veri volani per un turismo lento, ambientale e intercomunale – conclude Piloni –. Ringrazio i sindaci per l’impegno costante e l’assessore Comazzi per la disponibilità”.