Economia

Gal Terre del Po 2.0: nuovo bando per avvio attività imprenditoriali

L’obiettivo principale del bando “Start up non agricole” è quello di rivitalizzare l’economia locale, attraverso la creazione di nuove attività che hanno come oggetto lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi

Il Gal Terre del Po 2.0 si era presentato al MuVi

Ulteriori risorse messe a disposizione per il territorio del GAL Terre del Po 2.0, con l’apertura del bando collegato alla creazione di nuove attività imprenditoriali extra agricole.

L’obiettivo principale del bando “Start up non agricole” è quello di rivitalizzare l’economia locale, attraverso la creazione di nuove attività che hanno come oggetto lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi.

Possono presentare domanda le persone fisiche, le piccole o microimprese, iscritte alla Camera di Commercio da non più di sei mesi dalla data di apertura del bando e con sede operativa nel territorio GAL, le aggregazioni di persone fisiche e/o microimprese o piccole imprese che intendono avviare l’attività entro sei mesi dalla data di concessione del contributo.

Con una dotazione finanziaria complessiva di € 120.000,00, l’ammontare del premio forfettario concesso sarà pari ad € 20.000,00 e i beneficiari dovranno in seguito condurre l’attività per un periodo minimo di 5 anni dall’erogazione del premio.

La finestra di presentazione delle domande, che dovrà avvenire sempre tramite la piattaforma regionale Sis.Co., è aperta dal 15 aprile 2026 al 3 luglio 2026 alle ore 16.00.

Il bando è consultabile sul sito del GAL www.galterredelpo2-0.it, nella sezione “Bandi aperti”, e la struttura tecnica di Quistello e Rivarolo Mantovano si rende disponibile ad organizzare incontri bilaterali di approfondimento.

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