Cultura e spettacoli

MuVi, inaugurata la sezione MuDRi dedicata alla storia risorgimentale

Documenti storici, cimeli e contenuti interattivi arricchiscono il MuVi di Viadana con la sezione MuDRi dedicata alla stagione risorgimentale locale e nazionale

I relatori intervenuti all'inaugurazione della nuova sezione del MuDRi a Viadana
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L’offerta culturale del MuVi continua a crescere, confermando il polo cittadino come punto di riferimento per la valorizzazione della storia e dell’identità locale. In questo contesto si inserisce anche l’apertura della nuova sezione MuDRi, il Museo Diffuso del Risorgimento, dedicata alla stagione risorgimentale viadanese.

Tra i cimeli esposti figurano un simulacro in ottone raffigurante Giuseppe Garibaldi, una daga della Guardia Nazionale del Regno di Sardegna, una pistola da gendarmeria piemontese del 1852, il medagliere del garibaldino Domenico Canessa, oltre a un busto in zama di Napoleone III e a un sabro da granatiere risalente tra XVIII e XIX secolo. Reperti e documenti che raccontano una pagina significativa della storia nazionale e locale.

L’inaugurazione al MuVi è stata scandita dagli interventi del presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, dell’assessore alla Cultura di Viadana Rossella Bacchi, di Daniela Sogliani, direttrice del MuVi, di Alessandro Bosoni della Società Storica Viadanese, di Irma Pagliari, rappresentante del distretto all’interno del MuDRi, di cui fa parte anche Viadana, e dei funzionari della Provincia che hanno lavorato all’organizzazione del progetto, tra cui Moira Sbravati.

Numerosi gli elementi di interesse della nuova sezione interattiva dedicata al Risorgimento, che si propone come spazio di approfondimento sulla storia viadanese dell’Ottocento attraverso documenti conservati nell’Archivio Storico Comunale, nel Fondo Antico e nella Biblioteca.

Particolare attenzione è stata dedicata agli eventi della primavera del 1848, quando Viadana accolse il Battaglione universitario toscano diretto a Curtatone e Montanara, teatro degli scontri tra patrioti e truppe austriache. In esposizione anche una rara copia del volume Ricordi Storici del Battaglione Universitario Toscano (Prato, 1891), inviato dall’autore e volontario Gherardo Nerucci di Pistoia a monsignor Antonio Parazzi in segno di riconoscenza per l’accoglienza ricevuta dal battaglione nell’aprile del 1848.

La sezione risorgimentale del MuDRi comprende inoltre altri documenti e oggetti di particolare valore storico, tra cui l’“Album dei reduci delle Patrie battaglie”, prezioso documento del Fondo Antico contenente 130 testimonianze raccolte tra il 1881 e il 1884 e consultabili anche in formato digitale tramite tablet.

Nel corso dell’inaugurazione è stato infine presentato il cortometraggio Il cammino di primavera. I volontari toscani e il 1848, contributo audiovisivo realizzato nell’ambito del progetto MuDRi per Viadana.

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