Cronaca

Viadana, Luca Mercuri racconta “Disabilandia” e il suo impegno civico

Tra politica e testimonianza personale, Luca Mercuri ha presentato a Viadana il suo ultimo libro e un programma dedicato all’inclusione e all’abbattimento delle barriere

Mercuri, Ardigò e Zaffanella e il pubblico presente in Club House
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Il nome della casa editrice che ha distribuito il suo libro è “33 pagine”, ma per raccontare davvero il percorso umano e personale di Luca Mercuri – al netto del gioco di parole con la ragione sociale dell’editore – probabilmente non basterebbero. L’autore di “Disabilandia il continuo”, atleta dei Macron Warriors Sabbioneta e oggi anche candidato al consiglio comunale di Viadana, definisce la sua opera come un “testamento di vita”. Una traccia indelebile delle proprie esperienze, delle difficoltà affrontate e della volontà di trasformarle in un messaggio positivo per gli altri.

Una testimonianza che è stata al centro del partecipato appuntamento di venerdì in Club House, durante il quale si è parlato anche della sua presenza nella lista civica “Io Cambio” a sostegno di Fabrizia Zaffanella. L’evento è stato anche l’occasione per presentare al pubblico il volume “Disabilandia il continuo”, in un incontro moderato dal critico letterario Claudio Ardigò al quale hanno preso parte la stessa Zaffanella e Irene Ghezzi, attivista nel campo della disabilità.

Tra i punti centrali del programma illustrato dal candidato figura l’adozione e l’attuazione del PEBA, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, considerato uno strumento fondamentale per migliorare l’accessibilità di edifici pubblici, spazi urbani e trasporti.

“Le difficoltà e il dolore che ho affrontato fin dalla nascita mi hanno insegnato a non mollare mai e a trasformare gli ostacoli in opportunità – ha dichiarato Mercuri –. Oggi metto la mia determinazione, la mia capacità di trovare soluzioni e il mio ascolto al servizio della nostra comunità”.

Il programma, elaborato con l’apporto determinante di chi ha vissuto, e vive, in prima persona determinate problematiche, tocca diversi aspetti legati alla qualità della vita delle persone con disabilità: manutenzione dei marciapiedi, parcheggi adeguati, sostegno ai percorsi di vita indipendente, supporto alle famiglie, scuola e sport inclusivo. Tra gli obiettivi indicati anche la realizzazione di parchi giochi accessibili e il miglioramento dell’accessibilità degli impianti sportivi.

“Lo sport mi ha fatto sentire vivo, mi ha insegnato il sacrificio e mi ha permesso di viaggiare e far parte del mondo. Voglio che questa opportunità sia accessibile a tutti”, ha aggiunto il candidato, chiudendo con un messaggio che richiama anche il senso del suo libro: “Dobbiamo superare i pregiudizi e riconoscere il potenziale di ognuno. Come si dice da noi: Mai mular”.

I presenti all’incontro in Club House

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