Casalmaggiore celebra il Luadèl e le tradizioni del territorio
La Confraternita del Luadèl ha fatto tappa a Casalmaggiore con un evento dedicato alla tradizione gastronomica locale e alla scoperta dei luoghi simbolo della cittadina
La Confraternita del Luadèl, prima di tornare a Pomponesco — luogo d’origine di questa tradizionale sfoglia lievitata — ha fatto tappa quest’anno anche a Casalmaggiore. Un’occasione per scoprire da vicino alcune delle eccellenze cittadine, dal Palazzo Abbaziale al Museo del Bijou, insieme ad altri luoghi simbolo del territorio.
“Inizia il quinto capitolo della Confraternita del Luadèl – spiega Alberto Mazzi – nata con l’obiettivo di tutelare un prodotto tipico dell’area tra Pomponesco e Viadana. Si tratta di un panetto lievitato che un tempo veniva preparato nei forni a legna di ogni famiglia e utilizzato come “tester” della temperatura del forno, così da non sbagliare la panificazione. L’iniziativa vuole far conoscere il territorio e l’enogastronomia locale anche in altre zone d’Italia. Quest’anno saranno presenti almeno quindici confraternite provenienti da diverse regioni del Nord Italia: è infatti un evento tradizionalmente aperto alle confraternite enogastronomiche del Settentrione”.
“Si tratta di una federazione nazionale – aggiunge Marco Porzio, presidente della FICE – che rappresenta circa 150 confraternite e circoli enogastronomici distribuiti in tutte le regioni italiane. L’obiettivo di queste associazioni, senza fini di lucro, è valorizzare i territori, riscoprire i prodotti tipici, la cultura, la storia e le tradizioni dei nostri borghi, cercando di trasmetterli alle future generazioni. Lo facciamo attraverso molte attività diverse: momenti conviviali e di socializzazione come quello di oggi, ma anche approfondimenti culturali e storici, corsi, raduni ed eventi dedicati. Inoltre pubblichiamo una rivista bimestrale distribuita gratuitamente e gestiamo anche un portale Internet”.