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Un sogno nella notte più buia: l'esordio in Serie A del gussolese Lottici Tessadri

La gioia del giovane centrocampista: "Che dire, esordire con questa maglia, con questi colori e per la mia città è inspiegabile, faccio fatica ancora a realizzare questo traguardo"

Lottici Tessadri: dalle giovanili grigiorosse all'esordio in Serie A
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Domenica scorsa c’è chi ha potuto toccare il cielo con un dito, trasformando una notte amara in una data da incorniciare per sempre.

Cremona, stadio Zini, grigiorossi ko col Como e retrocessi in Serie B. Verso il finale di gara, un lampo in una serata difficilissima. Il gussolese Simone Lottici Tessadri, centrocampista classe 2006, dopo un lungo riscaldamento, sveste il “fratino” e guadagna la linea laterale: cuore a mille, parenti commossi sugli spalti, un sogno che si avvera. Debutta così in Serie A un ragazzo del vivaio che fin da bambino ha legato piedi, testa e cuore ai colori grigiorossi. Un desiderio accudito con pazienza e dedizione attraverso tutta la trafila delle giovanili al centro Arvedi.

 

L’esordio in Serie A di Lottici Tessadri

 

Lottici Tessadri rappresenta uno dei simboli della cantera cremonese: calcisticamente nato e cresciuto con il grigiorosso addosso, è uno dei giocatori più longevi del settore giovanile. Un percorso di crescita costante che già la scorsa estate era stato blindato dalla società con la firma del primo contratto da professionista, con scadenza fissata al 2027.

 

LEGGI L’INTERVISTA SUI DIECI ANNI DI LOTTICI TESSADRI NELLE GIOVANILI DELLA CREMONESE

 

La gioia del giovane centrocampista è esplosa sui social, dove ha affidato tutta la sua emozione a un post sincero e privo di retorica: “Che dire, esordire con questa maglia, con questi colori e per la mia città è inspiegabile, faccio fatica ancora a realizzare questo traguardo. Non mi piace scrivere grandi parole però ci tengo a ringraziare tutte le persone che ho incontrato in questi anni e la società per la grande fiducia“.

 

Lottici Tessadri nel suo esordio in Serie A allo stadio Zini

 

Parole senza artifici, solo gratitudine genuina verso chi lo ha accompagnato in questo percorso. La Cremonese dovrà ripartire dai piani inferiori, ma il futuro ha già il volto e l’orgoglio di Lottici Tessadri: un talento fatto in casa, pronto a diventare un pilastro della rinascita grigiorossa.

 

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