Scuola e Università

Campitello, la scuola corre per contrastare la denutrizione infantile: raccolti 3.395 euro

Il bilancio finale ha superato ogni aspettativa: 3.395 euro raccolti, con cui sarà possibile acquistare il cibo terapeutico indispensabile a salvare 114 bambini dalla denutrizione acuta

Nella fotogallery alcuni momenti dell'iniziativa di solidarietà
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Giovedì 28 maggio, una mattinata di solidarietà e impegno civile ha animato il centro di Campitello: gli studenti della Scuola Secondaria di Campitello hanno partecipato alla Corsa contro la Fame, iniziativa promossa a livello nazionale dall’ONG Azione contro la Fame per contrastare la denutrizione infantile acuta che colpisce milioni di bambini nei paesi più vulnerabili.

La corsa, partita dall’oratorio e proseguita lungo via della Chiesa, è stata concepita come un’azione solidale collettiva. Tutti gli alunni, accompagnati in un percorso educativo sulla tematica, nelle ultime settimane si sono impegnati in prima persona come veri fundraiser: hanno coinvolto familiari e conoscenti, sensibilizzandoli sul tema della denutrizione infantile e chiedendo loro di sostenere economicamente i loro giri di corsa con un contributo volontario a favore di questa importante causa umanitaria.

Il bilancio finale ha superato ogni aspettativa: 3.395 euro raccolti, con cui sarà possibile acquistare il cibo terapeutico indispensabile a salvare 114 bambini dalla denutrizione acuta.

Guardando il risultato «Il merito va prima di tutto ai ragazzi», è innegabile che il valore di questa iniziativa risieda anche nella virtuosa sinergia che la scuola ha saputo instaurare con i soggetti del territorio. La dirigente scolastica Sonia Iervolino ha creduto e sostenuto  il progetto coinvolgendo nel team organizzativo Michela Borrelli, Direttrice dei Servizi Generali e Amministrativi, le  insegnanti Letizia Beduschi, Cinzia Lanfredi e Sofia. Fondamentale anche il supporto dell’ufficio tecnico del Comune di Marcaria, nella persona del geom. Claudio Gatti, oltre alla preziosa collaborazione e accoglienza di Don Andrea.

Un sentito ringraziamento va inoltre ai genitori che hanno presenziato in modo proattivo durante la mattinata e al Consiglio d’Istituto, che ha sostenuto con sensibilità ed entusiasmo un’esperienza educativa fondata su valori autentici: l’attenzione verso il prossimo, il senso dell’impegno gratuito e la capacità di guardare insieme al bene comune con ampio respiro.

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