Casalmaggiore, spacciava via social: 22enne arrestato, aveva 2 kg di droga in casa
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Cremona
Un 22enne residente a Casalmaggiore è stato arrestato dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’operazione antidroga coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma. Durante le perquisizioni gli agenti hanno sequestrato quasi due chilogrammi di sostanze stupefacenti, gran parte delle quali sarebbe stata trovata proprio nell’abitazione del giovane casalasco.
L’operazione è scattata nella mattinata del 26 maggio, quando gli investigatori della Squadra Mobile di Parma, con il supporto delle Squadre Mobili di Cremona e Reggio Emilia, hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti di quattro persone, tre italiani e uno straniero, di età compresa tra i 21 e i 39 anni, indagate a vario titolo per reati legati agli stupefacenti.
L’indagine, condotta dalla Questura di Parma, prende le mosse da un precedente arresto avvenuto nell’agosto 2024, quando due ragazze e un ragazzo erano stati trovati in possesso di una consistente quantità di MDMA, oltre a materiale utilizzato per la produzione di pasticche. Gli approfondimenti investigativi avrebbero consentito agli inquirenti di ricostruire una rete di approvvigionamento e spaccio che, secondo quanto emerso, operava prevalentemente attraverso canali social.
Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti bilancini di precisione e diverse tipologie di sostanze stupefacenti per un quantitativo complessivo vicino ai due chilogrammi.
Il sequestro più consistente è stato effettuato nell’abitazione del 22enne di Casalmaggiore. Secondo quanto riferito dalla Polizia, gli agenti hanno trovato 1,763 chilogrammi di ketamina, equivalenti a circa 3.500 dosi da strada, oltre a 111 pasticche di anfetamina per un peso complessivo di 75,8 grammi. Sequestrati anche due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi – tra cui una macchina per il sottovuoto – e 1.700 euro in contanti.
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Cremona. Al termine dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.