Cronaca

Festa della Repubblica alla Rsa Busi: e tra i nonni c’è chi fa il direttore d’orchestra…

"A ottant’anni dal referendum che cambiò le sorti dell’Italia, ricordiamo una scelta che ha permesso alla nostra nazione di crescere e ripartire dai valori della democrazia e della libertà. Siamo qui in una RSA dove vivono persone che hanno avuto l’opportunità di assistere direttamente alla rinascita dell’Italia nel dopoguerra" ha detto Leoni.

In foto un momento del concerto (video Alessandro Osti)
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Come da tradizione ormai consolidata negli ultimi anni, e in particolare a partire dal periodo segnato dalla pandemia, Casalmaggiore ha celebrato il 2 Giugno, Festa della Repubblica, coinvolgendo alcuni dei suoi cittadini più anziani, tra coloro che hanno vissuto in prima persona la nascita della Repubblica Italiana il 2 giugno 1946.

La Società Musicale Estudiantina, approfittando anche delle favorevoli condizioni meteo, ha offerto un concerto agli ospiti della Casa di Riposo Busi di via Formis. Dopo i saluti del Consiglio di amministrazione della Fondazione e del vicesindaco Vanni Leoni, l’Estudiantina si è esibita nel rinnovato giardino, davanti agli appartamenti degli ospiti. Molti residenti hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, accompagnando i brani con canti o recitando a memoria alcune delle melodie eseguite dalla banda casalese.

«Quello di oggi è il tradizionale concerto del 2 Giugno che la Società Musicale Estudiantina, attraverso la propria banda, offre agli ospiti della RSA Busi – ha spiegato il presidente Fabio Fava –. Verranno eseguiti naturalmente l’Inno di Mameli e un programma molto variegato, che spazia tra diversi generi musicali, per garantire curiosità e gradimento da parte del pubblico.

Abbiamo inoltre il piacere di accogliere per la prima volta Sara Ognibene, una giovanissima musicista di 11 anni che entra oggi nelle file dei clarinetti. È una mia allieva e rappresenta una presenza importante per il futuro della banda. Un ringraziamento va anche a Nicola Vicini, già insegnante di basso elettrico all’Estudiantina, che ci dà una mano durante questi concerti tradizionali. Infine, desidero ringraziare il nostro maestro Roberto Lupi, che da 22 anni guida il gruppo con passione e competenza, e naturalmente la RSA Busi, che ci offre l’opportunità di fare questo regalo ai propri ospiti».

A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il vicesindaco Vanni Leoni. «Oggi celebriamo una ricorrenza fondamentale per il nostro Paese – ha dichiarato –. A ottant’anni dal referendum che cambiò le sorti dell’Italia, ricordiamo una scelta che ha permesso alla nostra nazione di crescere e ripartire dai valori della democrazia e della libertà. Siamo qui in una RSA dove vivono persone che hanno avuto l’opportunità di assistere direttamente alla rinascita dell’Italia nel dopoguerra. La loro esperienza rappresenta una testimonianza preziosa e un esempio per le giovani generazioni, affinché continuino a custodire, anche nelle difficoltà del presente, il senso della libertà, del rispetto e della democrazia».

In rappresentanza del Consiglio di amministrazione della struttura è intervenuta anche Giampaola Brozzi. «Prima di leggere il mio discorso istituzionale – ha detto – desidero ringraziare tutti i nostri nonni, i nostri amici e soprattutto il personale della struttura per la pazienza dimostrata durante questa settimana di grande caldo. I disagi sono stati causati da un guasto tecnico e non da negligenze organizzative, ma sentiamo comunque il dovere di ringraziarvi e di porgere le nostre scuse.

Un ringraziamento speciale va inoltre a chi gestisce il bar della struttura, offrendo agli ospiti preziose occasioni di socialità e svago. Il 2 Giugno rappresenta una data fondamentale per il nostro Paese: è il giorno in cui gli italiani scelsero la democrazia e diedero vita alla Repubblica. Molti dei nostri ospiti hanno vissuto direttamente quel periodo storico e custodiscono testimonianze preziose di sacrificio, dignità e speranza.

Questa ricorrenza richiama i valori della solidarietà, del rispetto e dell’attenzione verso le persone più fragili. Vogliamo inoltre ringraziare BCC Credito Cooperativo, la ditta Palm Spa e il Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta per la generosa donazione che ha contribuito a rendere il cortile della struttura ancora più accogliente e funzionale per gli ospiti e le loro famiglie. Spazi come questi permettono di condividere momenti semplici ma significativi, mantenendo vive le relazioni e trasformando anche un piccolo evento in un’occasione di autentica partecipazione».

 

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