Viadana, Azzi: “Ora un’opposizione costruttiva”
La candidata evidenzia il buon risultato ottenuto "senza accordi e intese elettorali" e guarda già al futuro: “Faremo un’opposizione costruttiva, puntuale e seria nell’interesse di Viadana”
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Inutile nascondersi; la delusione per la sconfitta c’è ed è grande, seppur mitigata dall’analisi di un risultato che, numeri alla mano, ha visto crescere il consenso rispetto al primo turno. Mara Azzi guarda da questa prospettiva l’esito del ballottaggio che ha riconfermato Nicola Cavatorta alla guida del Comune di Viadana. La cittadina rivierasca dovrà dunque attendere ancora per essere rappresentata dalla prima sindaca della sua storia.
Come detto, l’esponente della coalizione “Viadana in Salute” sottolinea innanzitutto l’incremento di consensi ottenuto tra il primo e il secondo turno, rivendicando il percorso compiuto dalla propria coalizione senza apparentamenti o accordi elettorali. Una stoccata all’avversario e a presunte interlocuzioni tra lo schieramento del rivale e rappresentanti della sinistra di Viadana, intese però smentite pubblicamente da Fabrizia Zaffanella.
Intervistata da Giovanni Gardani, Azzi analizza il risultato della tornata elettorale e accoglie il responso delle urne con fair play: “Sono comunque soddisfatta del risultato perché abbiamo preso 284 voti in più del primo turno e non abbiamo avuto bisogno di fare accordi e apparentamenti né formalmente né sottobanco. Questi sono tutti voti nostri. Io mi sento di rappresentare davvero il centrodestra. Abbiamo perso per 80 voti. Queste sono le regole della democrazia e ci adattiamo”.
Analizzando il voto, l’esponente di “Viadana in Salute” ha preso atto che il rivale è riuscito a ‘tenere’ nelle sezioni del centro, elemento che si è rivelato determinante per il verdetto finale. Soffermandosi sui numeri, la candidata sconfitta al ballottaggio ha sottolineato come il risultato fosse particolarmente equilibrato in quello che si è rivelato un testa a testa nella quasi totalità delle 16 sezioni tra capoluogo e frazioni, con l’eccezione di Casaletto, considerata una delle roccaforti della coalizione della candidata.
“A Casaletto c’erano 100 voti in più a nostro favore. Avevamo davvero solo ed esclusivamente i nostri voti e questo mi conforta molto. Mi aspettavo che sarebbe potuto verificarsi un ribaltone di questo tipo, conosco le regole. Saremo in minoranza e faremo un’opposizione puntuale e seria, come sono abituata a fare”.
Sulle modalità in cui verrà portata avanti l’attività nel prossimo mandato dai banchi di minoranza, Azzi ribadisce l’intenzione di agire con spirito propositivo e attenzione alle esigenze del territorio. “Sarà un’opposizione costruttiva. Non mi interessano altri aspetti. Mi sono candidata per fare qualcosa per Viadana, non posso farlo dalla maggioranza ma lo farò dall’opposizione se mi sarà permesso”.
Infine, un passaggio dedicato ai veleni che hanno caratterizzato la campagna elettorale nelle ultime battute, tema sul quale la candidata non nasconde la propria amarezza: “Sono una persona seria e non faccio colpi bassi, con me l’hanno fatto e questi sono i risultati. Mi dispiace che si lavori così e si faccia politica in questo modo”.
