Cronaca

“Sbalzi di tensione? Più attenzione quando si irriga”: la denuncia di Renoldi

Un richiamo alla prudenza che punta a tutelare sia la sicurezza delle persone sia l’efficienza della rete elettrica locale

In estate entrano in scena gli irrigatori: ma non tutto viene curato come dovrebbe (video Alessandro Osti)

I blackout elettrici o i cali di tensione? Colpa degli agricoltori, strano ma in qualche caso vero. A lanciare l’allarme è il sindaco di San Martino dall’Argine, Alessio Renoldi, dopo l’ennesimo episodio che ha interessato il paese nella serata di lunedì.

Per diversi minuti una parte consistente del centro abitato è rimasta al buio a causa di almeno tre sbalzi di tensione verificatisi a breve distanza l’uno dall’altro. Un disservizio che ha creato disagi ai residenti e che, sottolinea il primo cittadino, non rappresenta un caso isolato. Episodi analoghi si sono infatti già verificati in passato, alimentando preoccupazioni per la stabilità della rete elettrica e per i possibili danni ad apparecchiature domestiche, sistemi informatici e infrastrutture di comunicazione.

Secondo quanto riferito da Renoldi, una quota significativa di questi problemi sarebbe riconducibile a pratiche di irrigazione non corrette. «Nel 70% dei casi – spiega il sindaco – i disservizi sono causati dai getti utilizzati per irrigare i campi che arrivano a toccare i fili dell’alta tensione». Il contatto, anche indiretto, tra l’acqua e i cavi elettrici può infatti provocare scariche verso terra e generare i cosiddetti “buchi di tensione”, fenomeni che compromettono il corretto funzionamento della rete di distribuzione.

Da qui l’appello rivolto al mondo agricolo ma anche ai privati cittadini che utilizzano sistemi di irrigazione. L’invito è quello di prestare la massima attenzione durante le operazioni nei campi e nelle aree verdi, mantenendo sempre una distanza di sicurezza dalle linee elettriche. «I cavi non vanno nemmeno sfiorati», ribadisce Renoldi.

L’obiettivo è evitare il ripetersi di situazioni che, oltre a provocare blackout e interruzioni del servizio, possono comportare costi e disagi per l’intera comunità. Un richiamo alla prudenza che punta a tutelare sia la sicurezza delle persone sia l’efficienza della rete elettrica locale.

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