Cronaca

Parco del Romani, progetto per rigenerare l’area: c’è candidatura al bando Cariplo

Il progetto prevede un investimento complessivo di 982 mila euro, di cui 687 mila richiesti a Fondazione Cariplo, mentre la quota restante sarà sostenuta dai partner coinvolti

Nel render il parco del Polo Romani così come potrebbe diventare
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Restituire il Parco delle Scuole “Giovanni Romani” alla città, trasformandolo in uno spazio sicuro, inclusivo e vissuto dalla comunità. È questo l’obiettivo del progetto “Il Cerchio del Bene Comune: Rigenerare il Parco Romani come luogo plurale di incontro, partecipazione e cittadinanza attiva”, candidato al bando “Luoghi Plurali” di Fondazione Cariplo.

L’iniziativa punta a rilanciare il Parco Romani di via Trento, da anni sottoutilizzato e interessato da episodi di degrado, restituendogli il ruolo di bene comune e luogo di aggregazione aperto a cittadini, associazioni e realtà del territorio.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 982 mila euro, di cui 687 mila richiesti a Fondazione Cariplo, mentre la quota restante sarà sostenuta dai partner coinvolti.

L’obiettivo è trasformare un’area oggi percepita come problematica in uno spazio accessibile e accogliente, capace di favorire l’incontro tra generazioni e culture attraverso attività sociali, culturali, educative e ricreative. Al centro dell’intervento vi sono percorsi partecipativi, momenti di ascolto della cittadinanza e processi di coprogettazione con enti locali e Terzo Settore, con l’intento di sviluppare nuove funzioni per il parco e rafforzare il senso di appartenenza della comunità.

Tra gli interventi previsti figura anche l’efficientamento energetico della sede della Pro Loco, destinata a diventare un punto di riferimento durante il periodo invernale e in caso di maltempo, garantendo la continuità delle attività.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Cooperativa Meraki – Santa Federici, CSV Lombardia, Polo Scolastico Romani e Pro Loco Casalmaggiore, e rappresenta la naturale prosecuzione del percorso di ascolto e coinvolgimento della cittadinanza avviato negli ultimi anni. Il confronto costante con residenti, associazioni e soggetti locali consentirà di progettare iniziative in grado di rispondere ai bisogni reali del territorio, promuovendo una gestione condivisa degli spazi pubblici.

La rigenerazione interesserà anche gli aspetti fisici del parco, con il restyling dei percorsi, la valorizzazione delle aree verdi, il potenziamento dell’illuminazione e l’installazione di un sistema di videosorveglianza. Interventi pensati per migliorare sicurezza e fruibilità dell’area, contrastando fenomeni di marginalità e isolamento.

L’ambizione è fare del Parco Romani un laboratorio permanente di cittadinanza attiva, partecipazione e coesione sociale, dove qualità dello spazio pubblico, sostenibilità ambientale e relazioni di comunità possano crescere insieme.

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